
“Abbiamo chiuso il 2011 con una decisione davvero importante, che contribuirà a cambiare il volto del centro della nostra Città. Abbiamo le risorse, abbiamo acquisito tutte le autorizzazioni, quindi adesso partiamo con il restauro dell’Auditorium”.
Lo afferma il sindaco di Belluno Antonio Prade. “A breve, dopo aver individuato la ditta che farà i lavori – prosegue il sindaco – cominceremo con il primo stralcio che consiste nell’abbattimento di tutte le barriere architettoniche e nell’adeguamento di tutti gli impianti tecnologici, ivi compreso un nuovo ascensore, per una spesa complessiva di 600.000 euro. Il secondo stralcio vedrà lavori per altri 500.000 euro. L’obiettivo, come ho detto più volte, è quello di costruire il quadrilatero della cultura, per far definitivamente decollare la Città di Belluno come Città d’arte e di turismo, vera capitale delle Dolomiti. E’ chiaro che un simile progetto deve avere strutture materiali in grado di sostenerlo: ecco dunque Palazzo Bembo, dove cominceremo i lavori tra qualche giorno, ecco il Palazzo Fulcis per il quale sono state finalmente risolte alcune criticità, ecco la Crepadona, la quale ha bisogno di spazi che potremo finalmente liberare, ed ecco l’Auditorium, moderna sala per concerti e per conferenze nonché luogo dove anche i giovani possono “fare cultura”, musicale e non solo. Ringrazio tutti coloro che hanno creduto in questo progetto senza tentennamenti. In primis, ancora una volta, la Fondazione Cariverona che contribuisce in maniera essenziale all’operazione con la somma di 1.000.000 euro. E Fabio Da Re, assessore competente in materia”. La spesa complessiva prevista per questo primo stralcio è di 596.065 euro, di cui 430.000 per lavori e 166.065 a disposizione dell’amministrazione per i lavori in economia previsti dal progetto e per le spese tecniche di attività di supporto alla progettazione e consulenze: verifiche strutturali, coordinamento della sicurezza, gli impianti, le verifiche sonore, l’assistenza agli scavi archeologici.
