Venerdì 15 maggio, piazza dei Martiri ospiterà un’assemblea aperta al pubblico per discutere di due proposte di legge di iniziativa popolare. In caso di pioggia, l’evento si sposterà al Centro Giovanni XXIII.
Belluno, 13 maggio 2026 – Il sindacato scende in piazza per incontrare i cittadini e rimettere al centro del dibattito politico due temi caldi: il diritto alla salute e la dignità del lavoro nel settore degli appalti. Venerdì 15 maggio 2026, a partire dalle ore 10:00, la CGIL organizza un’assemblea aperta al pubblico in Piazza dei Martiri, cuore pulsante della città di Belluno.
La prima parte della mobilitazione riguarda il rilancio del Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Attraverso una proposta di legge di iniziativa popolare, il sindacato punta a rendere effettivo il diritto alla tutela della salute, richiamando i principi della Costituzione e della Legge 833/1978. Gli obiettivi dichiarati sono chiari:
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Rafforzare la sanità pubblica.
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Valorizzare il lavoro degli operatori del settore.
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Garantire cure accessibili a tutti, contrastando il declino del sistema pubblico.
Il secondo pilastro dell’assemblea riguarda la campagna sugli appalti, sintetizzata dallo slogan “I diritti non si appaltano”. La proposta di legge associata mira a garantire che, a parità di mansioni svolte, corrispondano i medesimi trattamenti contrattuali e tutele. La CGIL chiede:
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Più tutele per le lavoratrici e i lavoratori impiegati negli appalti.
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Maggiori garanzie per i dipendenti diretti dei committenti.
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Il superamento delle disparità che spesso penalizzano chi opera in regime di esternalizzazione.
L’assemblea rappresenta un momento cruciale della campagna di raccolta firme attualmente in corso. Durante l’evento sarà possibile approfondire i contenuti delle proposte legislative e apporre la propria firma per sostenerle.
Gli organizzatori hanno già previsto un piano per il maltempo: in caso di pioggia, l’incontro non verrà annullato ma si sposterà in piazza Piloni, Sala Muccìn del Centro Giovanni XXIII.
