HomeCronaca/PoliticaCarabinieri del NIL smascherano il lavoro nero e la mancata sicurezza: giro...

Carabinieri del NIL smascherano il lavoro nero e la mancata sicurezza: giro di vite in provincia di Belluno

Belluno, 15 maggio 2025 – Un’intensa attività di controllo a tutela dei lavoratori e della sicurezza sui luoghi di lavoro è stata portata avanti dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Belluno, in stretta collaborazione con l’Arma Territoriale. Le operazioni, che hanno interessato diversi settori produttivi in tutta la provincia, hanno permesso di scovare un lavoratore impiegato “in nero”, di sospendere un’attività commerciale e di sanzionare ben 12 aziende per inadempienze in materia di sicurezza, con un ammontare complessivo di sanzioni e ammende che sfiora i 130.000 euro.

Le ispezioni, scaturite anche da un’attenta analisi di dati condivisi con l’Arma Territoriale, si sono concentrate principalmente nei settori dell’edilizia, dei pubblici esercizi, del commercio e dell’industria manifatturiera, con l’obiettivo di verificare la regolarità delle assunzioni e il rispetto delle normative a salvaguardia della salute e della sicurezza dei lavoratori.

Nel corso dei controlli, un episodio emblematico si è verificato a Feltre, dove i Carabinieri del NIL hanno scoperto una rivendita di biciclette che impiegava un lavoratore completamente “in nero”. L’uomo, privo di qualsiasi copertura assicurativa e previdenziale, è stato sorpreso dai militari all’interno dell’officina del negozio mentre svolgeva attività di riparazione. La gravità della situazione ha portato all’immediata sospensione dell’attività commerciale.

Le verifiche, estese anche ai comuni di Agordo, Cortina d’Ampezzo, Feltre, Pieve di Cadore e Setteville, hanno rivelato un quadro preoccupante in termini di rispetto delle norme sulla sicurezza. Complessivamente, sono state 12 le aziende sanzionate per diverse violazioni. Tra queste figurano 3 cantieri edili, 2 officine meccaniche, 3 esercizi commerciali, un centro estetico, 2 aziende manifatturiere e un bar. Le inadempienze più frequentemente riscontrate riguardano l’omessa formazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), la mancata individuazione del Preposto, la mancata formazione dei lavoratori e la mancata sorveglianza sanitaria. Tali violazioni non sono comunque riconducibili a opere edili legate alle prossime olimpiadi.

L’impegno dei Carabinieri del NIL di Belluno, coordinati dal Gruppo di Venezia, nel contrasto al lavoro irregolare e nella tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro si conferma costante e incisivo. L’ingente ammontare delle sanzioni elevate, pari a circa 130.000 euro, sottolinea la serietà delle violazioni accertate e la determinazione delle forze dell’ordine nel garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori e la loro incolumità. L’operazione rappresenta un chiaro segnale dell’attenzione che l’Arma dei Carabinieri dedica a queste importanti tematiche nel tessuto socio-economico della provincia bellunese.

- Advertisement - Roberto Denart
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero

A Conegliano vincono i dolomitici e soprattutto la solidarietà

CONEGLIANO-DOLOMITI BELLUNESI 1-2 GOL: pt 30' Cossalter; st 10' Colombi, 25' Nzembi. CONEGLIANO: Sperandio, Cazzin, Guizzinii, Parise, Raggio, Fagan, Schiavon, Nicoloso, Fyda, DAl Piętro, Zigoni. Sono...