
Quinto giorno del Mercato a Cortina d’ Ampezzo, martedi 16 luglio 2024, spostato dal piazzale della Stazione in centro a uno spazio polveroso, zona artigianale, industriale a 5 km periferia Pian da lago.
Stati d’animo: “Tristezza, malinconia, ricordi di chi, da più di 40 anni o da 30 anni, settimanalmente è sempre stato presente al Mercato di Cortina”.
Molti arrivano da lontano da Padova, da Livorno c’è chi percorre circa 500 km, due volte alla settimana, sveglia alle ore 3,50 per raggiungere Cortina.
Due o una generazione di ambulanti, commercianti che hanno investito e sacrificato la loro vita, presenti tutte le settimane, tutti i mesi, tutte le stagioni dell’ anno, spesso anche con il maltempo.
Sbattuti, senza nessun coinvolgimento sulle scelte di questa amministrazione comunale di Cortina che ha espresso un diktat : “Il Mercato verrà spostato al Pian da Lago, nel caso che questa proposta non venisse accettata il mercato verrebbe sospeso per due anni”.
Qualcuno tenta di coinvolgere e di lanciare un messaggio chiedendo al Sindaco e all’ Assessore al Commercio di poter essere trasferiti in centro o nelle vie adiacenti ma nessuna risposta, nessun incontro.
Martedi 16 luglio 2024 sono trenta ambulanti, sono trenta famiglie spaventate di questa stagione estiva che è gia iniziata, ” i pochi clienti affezionati che oggi sono venuti a trovarci ci hanno gia comunicato la difficoltà a scendere a Pian da lago a causa del traffico e della colonna che si e formata e siamo solo al 16 luglio, non oso pensare a quello che accadrà in agosto”.
I commercianti prevedono un calo di fatturato di – 80/90% in meno rispetto all’ anno scorso.
Sono le ore 11,00, spaventato osservo la strada che sale verso Cortina, una fila enorme di camion e di auto sono già in fila da parecchio tempo clacson e una nube di polvere e inquinamento per salire e raggiungere il Centro ci vorranno circa 40 minuti
Giorgio Mattoschi
