“I tempi sono brevi e la situazione è sicuramente complessa, ma si sta lavorando in sinergia per trovare una soluzione all’Acc di Borgo Valbelluna: in questo momento è importante continuare a fare squadra e a procedere in maniera compatta con tutte le forze sociali e politiche coinvolte”.
È il commento di Federico D’Incà, ministro per i Rapporti con il Parlamento, al termine del Consiglio socio-istituzionale di Acc che si è svolto oggi.
“Al Consiglio socio-istituzionale ho rappresentato le ultime indicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico: collegandomi in diretta con la segreteria della viceministra Todde, è stata evidenziata la presenza di alcuni rilievi che devono essere risolti per trovare una soluzione alla situazione dello stabilimento di Mel. Su questo tema si sta lavorando con attenzione al Mise in accordo con il commissario straordinario Maurizio Castro – prosegue D’Incà, che aggiunge – mi è stato inoltre confermato che questa settimana o la prossima, ci sarà la risposta della Commissione Europea sul decreto attuativo per l’articolo 37. Ottenuta l’indicazione dall’Europa, si dovrà formulare il decreto ministeriale che andrà a normare le modalità per accogliere , tramite uno sportello dedicato, le domande da parte delle aziende in amministrazione straordinaria del nostro Paese”.
D’Incà ha inoltre chiesto ai tecnici del Mise “di mantenere il raccordo continuo con il commissario Castro, anche al termine della fase di programmazione dei lavori della Commissione europea. Come richiesto dai sindacati, ho anche avanzato al Ministero la necessità di convocare un tavolo di lavoro in cui le parti sociali possano confrontarsi sul futuro dell’Acc già ad inizio settembre”.
“Dobbiamo continuare a lavorare per trovare una soluzione, facendo squadra ed evitando divisioni che metterebbero in difficoltà il futuro del sito produttivo – conclude il Ministro per i Rapporti con il Parlamento”.
