Statistiche web
13.9 C
Belluno
mercoledì, Aprile 15, 2026
HomeLavoro, Economia, TurismoNuovo magazzino per la Cooperativa La Fiorita: sabato 18 aprile l’inaugurazione a...

Nuovo magazzino per la Cooperativa La Fiorita: sabato 18 aprile l’inaugurazione a Busche di Cesiomaggiore

Cesiomaggiore, 14 aprile 2026 – Un traguardo atteso da anni e diventato realtà: sabato 18 aprile, alle ore 11, la Cooperativa Agricola “La Fiorita” inaugurerà ufficialmente il nuovo magazzino in via Ponach 13, a Busche, alle spalle della Carrozzeria Bertelle. Un momento simbolico e concreto insieme, che segna l’avvio di una nuova fase per la storica realtà agricola bellunese.

Fondata nel 1977, la cooperativa conta oggi oltre 250 soci agricoltori – con numeri che negli anni hanno superato anche le 300 unità – impegnati nella produzione e valorizzazione dei prodotti locali della vallata. Un presidio economico e sociale che, nel tempo, ha saputo crescere e strutturarsi, fino a raggiungere questo importante risultato dopo oltre un decennio di lavori e progettazione.

La nuova struttura, di circa 800 metri quadrati, rappresenta un investimento strategico per il futuro della cooperativa. Qui troveranno spazio i nuovi uffici amministrativi, che lasceranno la storica sede di Toschian per avvicinarsi al punto vendita di Busche e posizionarsi in maniera più baricentrica rispetto anche al negozio di Trichiana, nel comune di Borgo Valbelluna.

Non solo uffici: il nuovo magazzino è stato progettato per rispondere alle esigenze operative e produttive della cooperativa. Al suo interno trovano posto un’area di stoccaggio prodotti di circa 500 metri quadrati, un laboratorio per la trasformazione di orticole e cereali con annesso confezionamento, un magazzino dedicato agli imballaggi e ai prodotti finiti, oltre a due celle frigorifere per la conservazione. Tra queste, una cella da 36 metri quadrati destinata ai cereali, che sarà completata con un prossimo bando. Completano la struttura due servizi igienici e il futuro collocamento di due piastre per la preparazione e lavorazione degli alimenti.

«Dobbiamo ringraziare il Comune per la collaborazione, ma anche la continuità di visione dei presidenti che si sono succeduti alla guida del Fondo Comuni di Confine. In primis il progetto nell’anno 2016 fu appoggiato da Roger De Menech, e poi fu sostenuto anche da Dario Bond, nella sua visione complessiva. Tanti sono i ringraziamenti che dovremmo fare , perché diverse sono state le forze in gioco in questi anni: Provincia di Belluno, i sindaci di area vasta dell’Unione Montana Feltrina, Ulss 1 Dolomiti e tutti i partner tecnici e operativi. Non vorrei dimenticare nessuno. Oggi un nuovo capitolo si apre e saremo felici di festeggiare insieme a tutte le rappresentanze, ai soci e clienti, poiché si tratta prima di tutto di un progetto per la comunità ed il territorio», sottolinea il presidente della cooperativa, Eugenio Garlet.
Un pensiero particolare va anche alla squadra che ha reso possibile questo risultato: «Un ringraziamento speciale ai soci e dipendenti, una squadra eccezionale e ormai rodata. Il loro lavoro quotidiano nel territorio, nei punti vendita e nella gestione amministrativa è fondamentale per mantenere viva e solida una cooperativa che ha una lunga storia e una clientela consolidata».

Il percorso verso l’inaugurazione non è stato privo di ostacoli. «È stato un “tappone” lungo, concluso dopo varie peripezie», ricorda Garlet, facendo riferimento anche ai rallentamenti dei lavori causati dalla pandemia. «Ora però guardiamo avanti, senza dimenticare chi ha creduto in noi fin dall’inizio». Tra questi, un ricordo sentito è dedicato a Saverio Donazzolo, figura chiave nella storia di Lattebusche: «È stato il primo a concederci spazi di azione e a sostenere le visioni, anche primordiali, di quella che oggi è la cooperativa. Insieme ad Antonio Bortoli ha contribuito a costruire le basi di un percorso che oggi ci porta fin qui. Se oggi esiste una “piazza dei sapori” a Busche è anche e soprattutto grazie a loro e alla loro visione lungimirante».

L’inaugurazione di sabato rappresenta dunque non solo la conclusione di un lungo percorso, ma l’inizio di una nuova stagione per La Fiorita e per i suoi volumi di produzione, sempre più punto di riferimento per l’agricoltura locale e la valorizzazione del territorio bellunese.
Il programma dell’inaugurazione prevede un taglio del nastro dopo i saluti istituzionali, la possibilità di visionare la nuova struttura e un piccolo brindisi a base di sapori bellunesi.

- Advertisement - Roberto Denart
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero

Giornata Regionale del Turismo Fluviale 2026 in Valbelluna 18 e 19 aprile 2026

Il fiume Piave diventa protagonista di un’esperienza autentica tra natura, storia e tradizioni. In occasione della Giornata Regionale del Turismo Fluviale, promossa dalla Regione...