Giovedì 6 aprile alle ore 20 l’assemblea pubblica a Borgo Prà
Belluno, 27/03/2026 – Un’approvazione tecnica che somiglia molto a una ritirata politica. Il Consiglio Comunale di Belluno riunitosi ieri, ha dato il via libera alla “Variante K” per il recupero dell’ex area Agip, ma il risultato del voto (con il numero legale raggiunto di 17 consiglieri presenti dei 33 membri totali, compreso il sindaco: 16 voti favorevoli e un astenuto) racconta una storia di estrema fragilità per la coalizione di governo cittadino.
Un’aula svuotata
Il dibattito sulle controdeduzioni alle osservazioni presentate — tra cui le cinque firmate dal quartiere di Baldenich — ha visto un progressivo abbandono dell’aula. Gruppi interi come il Patto per Belluno, il Partito Democratico, Insieme per Belluno Bene Comune, Valore Comune, Belluno D+ e parte del Gruppo Misto sono usciti per protesta.
Il dato più politico, tuttavia, emerge dalle fila della maggioranza stessa: il numero legale è rimasto in piedi per un soffio, garantito dal rientro dell’ultimo minuto di un consigliere di Forza Italia dopo una concitata telefonata. Una presenza tecnica necessaria a evitare il naufragio della seduta, mentre il suo capogruppo sceglieva di non partecipare al voto.
L’affondo di Luigi Filippo Daniele
Durissimo il commento di Luigi Filippo Daniele, capofrazione di Baldenich, che non esita a definire l’accaduto come “l’ultimo canto del cigno” di un’amministrazione ormai priva di bussola.
“Una maggioranza che regge per un voto non regge più politicamente,” dichiara Daniele. “Tecnicamente portano a casa il risultato, ma ne escono indeboliti, divisi e privi di una visione urbanistica per la città capoluogo. Quando su temi ambientali e di interesse pubblico non riesci a tenere uniti i tuoi, il problema non è nei numeri, ma nella credibilità.”
Secondo il capofrazione, il rigetto delle osservazioni senza un confronto reale nel merito lascia sul tavolo interrogativi pesanti circa la reale tutela dei servizi per la comunità e la trasparenza dell’intera operazione.
Verso la mobilitazione: assemblea a Borgo Pra’
La battaglia sulla Variante K si sposta ora dal Palazzo ai quartieri. La frazione di Baldenich ha già annunciato che non intende arrendersi a quello che definisce un “equilibrio fragile ed eufemistico”.
L’appuntamento per la cittadinanza è fissato per giovedì 2 aprile alle ore 20.00, presso la sala De Luca (Scuola dei maestri di sci) in Piazza San Lucano a Borgo Pra’. Sarà quella la sede dell’assemblea frazionale in cui verranno decise le prossime mosse e le modalità della mobilitazione.
“Alcuni mi dicono di lasciar perdere perché è una causa persa,” conclude Daniele. “Io rispondo che le cause perse sono le uniche per cui vale davvero la pena combattere. Non ci arrenderemo.”
