Incontro internazionale all’Istituto “Della Lucia”: l’agronomo Modeste della Caritas di Ruhengeri ospite della scuola feltrina per un confronto su biodiversità, agroecologia e cooperazione.
Feltre, 10/03/2026 – Esistono confini geografici, ma non agricoli quando l’obiettivo è la sostenibilità. Lo ha dimostrato l’incontro internazionale avvenuto nella mattinata di martedì 10 marzo 2026 presso l’Istituto Agrario “A. Della Lucia” di Feltre, che ha aperto le proprie porte a una delegazione ruandese per un confronto di alto profilo su agroecologia e sviluppo rurale.
Protagonista della giornata è stato Modeste, agronomo e veterinario della Caritas diocesana di Ruhengeri, in Ruanda. La sua visita, resa possibile dalla storica collaborazione con l’associazione “Insieme si può”, ha permesso di intrecciare le sfide dell’agricoltura africana con le eccellenze tecnologiche e formative del territorio bellunese.
Al centro del dialogo, temi cruciali per il futuro del pianeta: la conservazione dell’agro-biodiversità, l’agricoltura biologica e il ruolo fondamentale delle donne nelle cooperative agricole. Modeste ha condiviso la sua esperienza in Ruanda, dove l’agricoltura non è solo produzione, ma un vero strumento di riscatto sociale e umano.
Dall’altra parte, l’Istituto “Della Lucia” ha messo in campo le proprie competenze attraverso il CEN.TRA (Centro di Trasferimento Tecnologico Agrario), la struttura tecnica nata dal progetto AGIBILI e sostenuta da Fondazione Cariverona. Per una volta, il trasferimento di conoscenze non è rimasto confinato tra le mura scolastiche o nei confini provinciali, ma ha preso una rotta internazionale.
L’ospite ruandese, accompagnato dai docenti Stefano Sanson, Marta Manzoli, Lavinia Lasen e dall’assistente tecnico Luca Fontanive, ha visitato i laboratori a cielo aperto dell’Istituto. Particolare ammirazione è stata espressa per i progetti di conservazione delle sementi e delle razze locali, oltre che per la capacità della scuola di creare filiere corte che collegano direttamente gli studenti al mercato del territorio.
A facilitare il dialogo, in una mattinata densa di contenuti tecnici e umani, è stata la professoressa Lidia Castelli (già docente dell’istituto) nel ruolo di traduttrice, affiancata dai volontari di “Insieme si può”, Maria Teresa Vedana e Nino Da Riz.
“È stato un momento di confronto stimolante tra due realtà lontane, ma unite dalla volontà di usare l’agricoltura come motore di sviluppo per le comunità,” hanno commentato i docenti dell’Istituto.
La mattinata non è rimasta un evento isolato, ma ha gettato le basi per una collaborazione a lungo termine. Modeste ha ufficialmente invitato l’Istituto feltrino a entrare in contatto con le cooperative agricole del Ruanda, mentre la scuola ha confermato l’interesse a trasformare questo incontro in un percorso continuo di scambio culturale e tecnico.
In un mondo sempre più globalizzato, il “Della Lucia” conferma la sua vocazione di hub della conoscenza, dimostrando che le buone pratiche agricole possono – e devono – viaggiare oltre ogni confine.
