Conegliano/Valdobbiadene, 15 febbraio 2026 – Mettete al sicuro i manuali di sociologia e preparate i sali: sta per tornare l’incubo di ogni collettivo femminista radicale che si rispetti. Nonostante le crociate contro la “donna-oggetto”, il patriarcato che sfila e la mercificazione del sorriso, la quarta edizione di Miss Colline Conegliano e Valdobbiadene è pronta a ripartire per il 2026.
Sì, avete capito bene: nel pieno dell’era del politicamente corretto, ci sono ancora ragazze che osano sfilare su una passerella, sognando una fascia e una corona tra un calice di Prosecco e l’altro. Il concorso, ideato dal “Patron” Alberto Micaglio, non solo sfida le convenzioni, ma rilancia: quest’anno, oltre al titolo principale, si darà la caccia anche a Miss Marca Trevigiana e alle immancabili Miss Over. Perché la bellezza non ha data di scadenza, con buona pace di chi vorrebbe mandare in pensione il concetto stesso di “Miss”.
Etica, estetica e messaggi sociali
Il comunicato parla chiaro: la bellezza proposta è a 360 gradi, unendo “estetica ed etica”. Un mix che farà sicuramente sorridere chi vede nelle sfilate solo un catalogo di giovani donne. Eppure, tra una passerella e un colpo di lacca, l’organizzazione si fa latrice di messaggi più che condivisibili, quali la lotta alla violenza sulle donne, contrasto al bullismo e sensibilizzazione sulla sicurezza stradale. Mentre si valuta la falcata o la simmetria del volto, insomma, si ricorda anche che non bisogna correre troppo in auto e che il rispetto è fondamentale. Un equilibrismo comunicativo degno delle migliori tradizioni italiane: il sacro (sociale) e il profano (il bikini) che ballano insieme sotto le stelle delle celebri colline dei vitigni trevigiani.
Dal trono di Canale 5 alle colline trevigiane
A benedire questa kermesse ci sarà una madrina d’eccezione: Renata Presti, direttamente dall’Olimpo di Maria De Filippi. La “Miss Tronista over” di Uomini e Donne porterà quel tocco di glamour televisivo che tanto piace al pubblico e tanto fa inorridire i critici del “modello donna-oggetto”. Ma d’altronde, tra un dj set e una sfilata d’alta moda, il divertimento sembra garantito, dipingendo le serate di un rosa così intenso da far sbiadire qualsiasi polemica di genere.
Iscrizioni aperte: chi oserà sfidare l’anatema?
Il tour toccherà le migliori location del territorio tra giugno e luglio. Il concorso è gratuito e aperto a tutte le ragazze dai 15 ai 34 anni, ma anche alle “Over 35” che non hanno nessuna intenzione di restare a casa a guardare il soffitto mentre il mondo sfila.
Per chi volesse rischiare la scomunica femminista e tentare la scalata al titolo di Reginetta delle Colline, basta un’email a: missconeglianoevaldobbiadene@gmail.com.
In fondo, in un mondo che ci vuole tutti seri, impegnati e possibilmente in pigiama per non offendere nessuno, un concorso di bellezza è l’ultimo atto di ribellione? Forse no, ma di sicuro è l’occasione perfetta per scatenare il prossimo dibattito da bar sotto l’ombrellone.
