Non è solo un itinerario sciistico, ma un viaggio nel tempo lungo 80 chilometri. Tra trincee affioranti dalla neve e panorami UNESCO, il tour attorno al Col di Lana si conferma l’alternativa culturale al Sellaronda.
Dimenticate per un attimo il cronometro e la foga delle piste affollate. Esiste un angolo di Dolomiti dove lo sci rallenta per farsi narrazione. È il Giro della Grande Guerra, un anello spettacolare che si snoda tra Veneto, Trentino e Alto Adige, oggi ufficialmente percorribile in entrambi i sensi di marcia.
Nato nel 1997 da un’intuizione di Silvano Rudatis, questo itinerario non è solo una sfida sportiva, ma un museo a cielo aperto che attraversa i luoghi simbolo del primo conflitto mondiale.
Un anello tra le vette leggendarie
Il cuore del percorso è il Col di Lana, la “Montagna di Sangue” contesa tra l’esercito italiano e quello austro-ungarico. Sci ai piedi, si scivola sotto lo sguardo dei giganti di pietra: dal Civetta al Pelmo, dalle Cinque Torri fino alla maestosità della Marmolada.
L’esperienza offre passaggi tecnici e paesaggistici unici al mondo:
-
La discesa dell’Armentarola: Una delle piste più scenografiche dell’arco alpino, che culmina con il celebre e pittoresco traino con i cavalli per raggiungere la Val Badia.
-
La Bellunese: Per chi non teme la fatica, la variante sulla Marmolada regala la discesa più lunga delle Dolomiti: 12 km di pura adrenalina dai 3.265 metri di Punta Rocca fino a Malga Ciapela.
-
Le postazioni storiche: Lungo le creste del Lagazuoi e delle Cinque Torri, i camminamenti e i fortini sono ancora lì, silenziosi testimoni di una storia che la neve non vuole cancellare.
Alleghe: porta d’accesso e cuore sportivo
Alleghe si conferma il punto di partenza privilegiato per intraprendere questa avventura. Con lo Ski Civetta già in pieno regime (72 km di piste quasi interamente aperti), la località si prepara a una stagione da protagonista.
Ma l’attenzione per lo sport non si esaurisce con lo sci: il prossimo 29 maggio, Alleghe ospiterà l’arrivo di tappa del Giro d’Italia ai Piani di Pezzè, un ritorno atteso che rievoca l’impresa di un giovanissimo Marco Pantani nel 1992.
Guida pratica: tempi e logistica
Affrontare il Giro della Grande Guerra richiede una buona preparazione fisica e, soprattutto, una sveglia puntata presto al mattino. La durata media varia tra le 6 e le 8 ore.
I numeri del Tour
| Caratteristica | Giro Antiorario | Giro Orario |
| Lunghezza Totale | 78 km | 73 km |
| Sci ai piedi | 33 km | 23 km |
| Impianti di risalita | 20 km | 13 km |
| Spostamenti (Skibus) | 25 km | 37 km |
| Tempo stimato | Circa 7 ore | Circa 7 ore |
Nota per gli sciatori: Gli skibus di collegamento (tratte Pescul–Fedare e Malga Ciapela–Alleghe) prevedono un biglietto di 10 euro. Prima di partire, è fondamentale consultare il sito ufficiale di Dolomiti Superski per verificare l’apertura dei collegamenti in tempo reale.
In un mondo che corre, il Giro della Grande Guerra ci ricorda che, a volte, il modo migliore per guardare avanti è scivolare dolcemente sulle tracce del passato.
