Dalle pagine di un romanzo alla realtà: gli alunni delle medie riflettono su pace e amicizia a Gaza City insieme all’autrice e editor Mondadori.
Sedico – “L’immaginare di oggi aiuta ad abitare la realtà di domani”. Citando Gianni Rodari, la scrittrice Nicoletta Bortolotti ha sintetizzato perfettamente il senso degli incontri tenutisi giovedì mattina al Polo Culturale di Sedico e, nel pomeriggio, alla biblioteca di Sospirolo. Protagonisti assoluti: gli studenti delle classi prime e seconde delle scuole medie, che hanno concluso un percorso di lettura profondo e attuale.
Un ponte tra Gaza e le Dolomiti
Al centro del dialogo il romanzo “Sulle onde della libertà. Una storia di amicizia a Gaza City”. La storia racconta di Mahmud e Samir, uno palestinese e l’altro israeliano, uniti dalla passione per il surf. Un legame che sfida i confini e i pregiudizi, offrendo uno sguardo diverso su una delle aree più complesse del pianeta.
“I docenti hanno scelto di lanciare un messaggio di speranza,” ha spiegato la dirigente scolastica dell’I.C. di Sedico-Sospirolo, Lucia Fratturelli. “Anche nelle situazioni più buie, è possibile trovare una luce attraverso lo sport e l’amicizia.”
Il progetto “Incontro con l’autore”
L’evento non è stato un episodio isolato, ma l’epilogo di un lavoro meticoloso svolto in classe. Sotto la guida dei docenti Elisa Zancanaro (Sedico) e Valentino Grimaldi (Sospirolo), dieci classi sono state coinvolte in:
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Lettura ad alta voce e analisi del testo.
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Approfondimenti socio-politici sul Medio Oriente.
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Laboratori di scrittura e riflessione sulla conoscenza di sé.
Cercare la propria “onda”
Nicoletta Bortolotti – autrice di successo ed editor per Mondadori – ha risposto con generosità alle curiosità dei ragazzi, parlando della genesi del libro e della sua carriera. Un momento particolarmente toccante è stato il riferimento alla metafora del surf:
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La scoperta della vocazione: Bortolotti ha confessato di aver trovato la sua “onda giusta” (la scrittura) solo in età adulta.
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L’invito ai giovani: “Cercate sempre la vostra onda,” ha spronato l’autrice, invitando i ragazzi a non arrendersi finché non troveranno la propria strada.
Dal romanzo è stato tratto anche il film “I bambini di Gaza”, candidato al David di Donatello e impreziosito dalle musiche del Premio Oscar Nicola Piovani, a testimonianza della forza universale di questa storia.
Un dono per il futuro
L’incontro si è concluso con un gesto simbolico: gli studenti hanno consegnato all’autrice alcuni lavori realizzati durante l’anno, trasformandosi da semplici lettori a portavoce di un messaggio di pace. Un passaggio di testimone necessario per costruire, partendo dai banchi di scuola, un mondo più giusto per tutti.
