APPELLO PER LA TRASPARENZA SANITARIA Facciamo come la Svezia: per una sanità libera da conflitti d’interesse
1. Perché serve subito In Italia un impiegato pubblico non può accettare regali oltre 200 €, ma un medico o professore che siede nei comitati del Ministero può ricevere finanziamenti o consulenze da aziende farmaceutiche che producono i farmaci che egli stesso raccomanda. È un’anomalia che mina la fiducia pubblica nella scienza e nella salute collettiva.
2. La legge italiana oggi La Legge 62/2022 (Sunshine Act) prevede la creazione di un registro pubblico dei rapporti economici tra aziende sanitarie e operatori. Tuttavia, il portale ‘Sanità Trasparente’ non è ancora operativo, i dati risultano sparsi, difficili da consultare e le sanzioni sono minime. Nessuna incompatibilità per chi siede in comitati o gruppi ministeriali.
3. Il modello svedese
- Registro pubblico unico e online con nome, importo, data, motivo e azienda.
- Aggiornamento ogni 6 mesi.
- Incompatibilità di 3 anni tra ruoli pubblici e rapporti con aziende sanitarie.
- Dipendenza automatica dagli incarichi in caso di violazione.
- Controllo indipendente da parte di un comitato etico nazionale.
4. Cosa manca all’Italia
5. Perché la politica e i media tacciono La sanità è il cuore della spesa pubblica italiana, e nessun partito vuole aprire il vaso di Pandora dei conflitti d’interesse. Le aziende farmaceutiche finanziano pubblicità, convegni e fondazioni universitarie, e molti giornali dipendono dagli sponsor del settore sanitario. Così la popolazione non viene informata del rischio reale: chi decide sui farmaci può avere rapporti con chi li vende.
6. Appello civile “Senza trasparenza, anche la scienza più onesta perde credibilità. Con la trasparenza, anche chi sbaglia può essere perdonato.”
Appello di un cittadino italiano
7. Le 5 mosse urgenti per l’Italia
- Attivare subito il portale pubblico unico Sanità Trasparente.
- Introdurre l’incompatibilità triennale per chi riceve fondi privati.
- Coinvolgere il sistema dell’ANAC per controlli e sanzioni automatiche.
- Rendere pubbliche e consultabili le dichiarazioni dei redditi.
- Pubblicare una relazione annuale al Parlamento e ai cittadini.
Riferimento normativo: Legge 62/2022 – Sunshine Act (Gazzetta Ufficiale n.170 del 22 luglio 2022)
Ernesto Kratter
