
Pozza (Assocamerestero): “Valorizzati territorio e imprese. Presto nuove missioni all’estero per rafforzare il dialogo”
Cison di Valmarino, 22 ottobre 2025 – Si è conclusa oggi, mercoledì 22 ottobre, la tre giorni del IX Forum Pymes a Castelbrando, appuntamento internazionale che ha riunito delegazioni, ambasciatori e rappresentanti istituzionali dei Paesi dell’America Latina con numerose imprese italiane.
Mario Pozza, Presidente di Assocamerestero, della Camera di Commercio di Treviso-Belluno|Dolomiti e di Venicepromex, ha espresso grande soddisfazione per il successo, che ha permesso di presentare agli ospiti l’eccellenza del tessuto produttivo e la bellezza del territorio.
“Sono certo che da queste giornate di confronto nasceranno nuove occasioni di business e collaborazione,” ha dichiarato Pozza, annunciando: “A breve partiranno nuove missioni all’estero per rafforzare la cooperazione e promuovere il dialogo internazionale tra le nostre imprese e i mercati esteri.”
La mattinata conclusiva, moderata da Gaia Padovan nel Teatro Magno, si è focalizzata sugli “Strumenti a favore delle PMI per il mercato latino-americano”. Dopo l’apertura di Pozza, sono intervenuti Matteo Zoppas, Presidente dell’ICE, e Mauro Camicia, Responsabile per la Cooperazione Italiana dell’IILA.
Matteo Zoppas, Presidente dell’ICE, ha sottolineato il valore strategico dell’area in un contesto che spinge alla diversificazione dei mercati: “Nel 2024 l’Italia ha esportato verso l’America Latina oltre 20 miliardi di euro, con una crescita del 6,6%.” Ha poi ricordato l’impegno di ICE con 1.226 servizi erogati nei primi nove mesi del 2025 e 28 iniziative già in programma.
Gli interventi di Domenico Mauriello (Assocamerestero), Aurora Zabotto (SACE), Federica Ingrosso (SIMEST) e altri esperti hanno offerto una visione concreta sulle opportunità, spaziando dagli scenari economici e finanziari ai percorsi di innovazione per le PMI.
A chiudere i lavori è stato Marco Rago, Consigliere giuridico per la diplomazia economica del MAECI. “Questo è il lampante esempio della strategia dell’export italiano voluta dal Ministro Tajani: non solo preservare, ma ampliare i mercati,” ha affermato Rago, definendo l’America Latina uno “sbocco naturale” per i forti legami storici e la complementarietà commerciale. “La presenza del mondo imprenditoriale latino-americano e del sistema produttivo italiano dimostra il grande potenziale che deve essere alimentato quotidianamente.”
