
In provincia risultati migliori rispetto alla media nazionale e regionale ma l’attenzione resta alta
Belluno si conferma tra i territori più “virtuosi” in Italia per quanto riguarda la pressione fiscale sulle piccole imprese. Secondo la VII edizione dell’Osservatorio Fisco CNA “Comune che vai, fisco che trovi”, il capoluogo si colloca al 6° posto nazionale su 114 comuni presi in esame per l’anno 2024.
È quanto testimonia il Total Tax Rate (aliquota fiscale totale), che misura la percentuale dei profitti aziendali soggetta a tassazione: questa aliquota, per un’impresa tipo (con laboratorio artigiano e negozio, 5 addetti e 431 mila euro di ricavi annui), si attesta a Belluno al 49,4%, contro una media nazionale del 52,3% – con un margine di miglioramento anche rispetto all’anno precedente dove la media era del 49,9% – e una media regionale del 50,8 % (soltanto in 10 comuni è inferiore al 50%).
A livello Veneto, Belluno è in testa seguito da Vicenza (49,8%), mentre fanalino di coda è Verona con il 51,8%.
Anche il Tax Free Day – data simbolica in cui i lavoratori “terminano” di lavorare per versare tasse e contributi previdenziali allo Stato – rappresenta un fattore positivo: cade infatti il 29 giugno, risultato migliore rispetto alla media italiana, dove il Tax Free Day cade il 9 luglio, e anche regionale, dove Belluno è in testa (a Vicenza è il 30 giugno e a Verona l’8 luglio): valori che, nel Bellunese, in termini percentuali si traducono nel 49% di giorni destinati a pagare le tasse e il restante 51% ai propri consumi senza l’incidenza del fisco.
In merito al Total Tax Rate, sul fronte nazionale, il comune che si conferma sul gradino più alto del podio è Bolzano con una tassazione al 46,3%. Per fare un confronto con le grandi città, possiamo vedere che a Milano la pressione complessiva è al 50,5% e il Tax Free Day è fissato al 3 luglio, il 12 luglio a Roma e Genova, mentre a Bologna si arriva addirittura al 23 luglio.
A livello regionale, il Veneto è al quarto posto tra le regioni più virtuose, preceduto solo da Trentino Alto-Adige, Valle d’Aosta e Friuli Venezia-Giulia. In generale, comunque, si assiste a un lieve calo della tassazione sulle imprese individuali nel 2024 rispetto al 52,8 dell’anno precedente.
«È una buona notizia il fatto che, sia per la tassazione che per il Tax Free Day abbiamo risultati più performanti rispetto alla media regionale e nazionale. Significa che la pressione fiscale è minore e che ogni ricavo andrà in anticipo esclusivamente nelle tasche di lavoratori e imprese», commenta il presidente Appia CNA Belluno Andrea Cerentin. «A far scendere la tassazione media sulle imprese hanno contribuito senz’altro le azioni sostenute da CNA in merito alla deduzione Imu, alla progressiva eliminazione Irap, alla rimodulazione Irpef, in concerto anche con la nostra struttura».
Aggiunge il presidente Cerentin: «Nonostante l’attenuazione registrata negli ultimi anni il carico fiscale continua a rappresentare un ostacolo rilevante per gli artigiani e le piccole imprese. È fondamentale continuare sulla strada della semplificazione e della riduzione delle tasse, così da liberare risorse e sostenere la crescita e l’occupazione anche nel territorio bellunese».
