
Belluno, 3 maggio 2025 – Un incontro denso di contenuti e significati si è svolto questa mattina presso la rinnovata Biblioteca Civica di Palazzo Crepadona, nel cuore della città, dove si è tenuta la prima Tavola Rotonda dedicata al Daspo urbano. L’iniziativa, fortemente voluta dal questore Roberto Della Rocca e realizzata in sinergia con l’Amministrazione comunale di Belluno, ha visto la partecipazione di sindaci, rappresentanti delle polizie locali e operatori della sicurezza provenienti da tutta la provincia.
L’evento, svoltosi tra le 10 e le 12, si è configurato come una preziosa occasione di confronto e aggiornamento sul delicato tema della sicurezza urbana. A dare il benvenuto ai presenti è stato l’assessore alla sicurezza Raffaele Addamiano, in rappresentanza del sindaco, che ha sottolineato l’impegno dell’Amministrazione nel garantire un ambiente urbano più sicuro e vivibile per tutti i cittadini. Ha quindi preso la parola il Questore Della Rocca, il quale ha illustrato le potenzialità del Daspo urbano come strumento efficace nella prevenzione della microcriminalità, auspicando una sempre maggiore omogeneità nell’applicazione della misura su tutto il territorio provinciale.
Tra gli interventi più attesi, quello del senatore bellunese Luca De Carlo (Fratelli d’Italia), che ha ribadito l’attenzione del Governo verso gli enti locali e le forze dell’ordine, esprimendo gratitudine per l’impegno quotidiano a tutela della cittadinanza. “Un’occasione importante – ha dichiarato De Carlo – per ascoltare direttamente i protagonisti dell’applicazione del Daspo urbano, analizzarne i punti di forza e raccogliere suggerimenti concreti per migliorarne l’efficacia.”
A offrire un contributo tecnico di rilievo sono state Cristina Rizzo, dirigente della Squadra Mobile, e l’ispettore Patrizia D’Alberto, responsabile delle Misure di Prevenzione della Divisione Anticrimine della Questura. Le due relatrici hanno illustrato i presupposti normativi del provvedimento, portando esempi pratici in cui il Daspo è risultato determinante per contenere comportamenti devianti e pericolosi, sottolineando gli effetti di deterrenza registrati.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio contesto di sensibilizzazione e formazione degli operatori della sicurezza, con l’obiettivo di creare una rete territoriale sempre più coesa e pronta a intervenire con prontezza ed efficacia. Il successo della tavola rotonda potrebbe aprire la strada ad analoghe iniziative future, confermando Belluno come centro attivo nel dibattito sulla sicurezza urbana.
