Belluno, 3 maggio 2025 – In occasione della Festa dell’Europa, venerdì 9 maggio dalle ore 18:00 alle 19:00, il Coordinamento Pace e Disarmo di Belluno organizza una manifestazione pubblica davanti alla Prefettura. L’iniziativa, che si inserisce nel quadro della campagna nazionale contro il riarmo in Europa promossa dalla Rete Italiana Pace e Disarmo, intende anche rilanciare l’appello per fermare lo sterminio in atto nella Striscia di Gaza, sostenuto dal Segretario delle Nazioni Unite.
Il gesto simbolico previsto è un abbraccio collettivo alla sede della Prefettura – rappresentanza territoriale del Governo – al quale sono invitati a partecipare cittadini, associazioni, partiti, uomini e donne, tutti portando con sé messaggi legati ai temi della pace, del disarmo e della giustizia. Durante l’evento sarà consegnata al Prefetto una lettera indirizzata anche al Governo, contenente le posizioni e le richieste dei promotori.
Nel documento si condanna apertamente l’inazione della comunità internazionale, vista come complice del genocidio del popolo palestinese. Si denuncia la progressiva distruzione della Striscia di Gaza, l’ostruzione degli aiuti umanitari, la morte di civili innocenti, la devastazione di ospedali e la diffusione di fame e malattie tra la popolazione. Si chiede con urgenza un cessate il fuoco immediato e duraturo, la liberazione degli ostaggi israeliani e dei detenuti palestinesi, la fine dell’assedio e il blocco delle forniture militari a Israele, il riconoscimento dello Stato di Palestina e l’adozione di sanzioni verso Tel Aviv.
Un altro punto centrale della mobilitazione è l’opposizione ai piani europei di riarmo: si contesta la previsione di 800 miliardi di euro in nuove spese militari, a fronte di un incremento già esponenziale registrato negli ultimi anni. Risorse, si legge nella lettera, che verrebbero sottratte a sanità, istruzione, lavoro, giustizia climatica e cooperazione internazionale, contribuendo ad aumentare debito, austerità e repressione sociale.
Il Coordinamento denuncia inoltre la deriva bellicista di alleanze e governi che, tradendo i principi fondanti delle Costituzioni democratiche e degli organismi internazionali sorti dopo la Seconda guerra mondiale, continuano a promuovere la logica della guerra e della sopraffazione. Viene così rilanciata la proposta di una Conferenza internazionale per la Cooperazione e la Pace, volta a superare i blocchi armati e ad avviare un processo globale di disarmo, sicurezza condivisa e uguaglianza tra i popoli.
La partecipazione all’iniziativa può essere segnalata entro la sera del 7 maggio via WhatsApp a Francesco (349 8582754) o Cristina (380 3730946), oppure scrivendo a: pacedisarmobelluno@gmail.com.



