
“È grottesco che alla vigilia della discussione della manovra regionale l’unica preoccupazione dei partiti del centrodestra in Veneto sia quella della spartizione del potere”.
Lo dice la capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Vanessa Camani.
“Siamo di fronte ad uno scenario nel quale, tra pochi giorni, arriva in aula la variazione di Bilancio 2024, che certifica la prima voragine provocata dalla Pedemontana per 44 milioni, pagata attingendo dal tesoretto della CAV. Sempre martedì prossimo la Giunta presenterà poi l’emendamento che ritocca al rialzo l’aumento dell’Irap: un correttivo legato al fatto che quanto già previsto in termini di tassazione non è sufficiente a coprire neppure parzialmente la mancanza di risorse a disposizione. E di fronte a questo bilancio che affonda e che non risponde alle esigenze dei veneti, Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, pensano solo a rivendicare candidature e poltrone. Davvero uno spettacolo sconfortante”.
