Longarone, 18 aprile 2026 – La Regione del Veneto sta facendo una serie di iniziative importanti per la caccia. “Abbiamo presentato recentissimamente alle associazioni, ma lo porteremo anche in Giunta regionale, il nuovo calendario venatorio e parallelamente a questo portiamo avanti anche tutta una serie di iniziative per aumentare il livello scientifico di questo settore. Sulla pesca c’è notevole fermento anche dal punto di vista delle Associazioni e dovremmo in qualche maniera trovarci con loro per definire la strategia per i prossimi anni”. Così si espresso Dario Bond, Assessore regionale Caccia e Pesca, in occasione del taglio del nastro della 24. Caccia Pesca Natura tenutosi questa mattina a Longarone.
A rappresentare Longarone Fiere Dolomiti, è intervenuta Chiara Bortolas del Consiglio di Amministrazione: “Una fiera che vuole parlare al mondo della caccia e della pesca, ma anche della natura, e soprattutto che parla di tutte quelle che sono le attività che si possono svolgere all’aria aperta. È una fiera che da anni è in crescita e che attira anche tante famiglie, ma anche tanti ragazzi, e molte donne, che si stanno avvicinando al mondo della caccia e al mondo della pesca, in particolare in provincia di Belluno. È una fiera in cui si fa un po’ il focus su quelle che sono le attività che si svolgono all’interno della provincia, ma non solo, perché guardiamo anche all’esterno e guardiamo a quelle che sono le opportunità di crescita per un settore come quello della caccia e della pesca, che sono comunque due settori trainanti nel nostro territorio”.
Ad intervenire anche il Senatore Luca De Carlo, Presidente della IX Commissione al Senato: “Caccia, Pesca in natura è il punto di riferimento da sempre di chi ama il mondo venatorio, ma non solo, di chi ama l’ambiente, di chi ama questo straordinario territorio. Lo dico sempre perché l’ho visto da sindaco: 15 anni di impegno di cacciatori e pescatori per il territorio hanno consentito ai nostri territori di essere fruibili anche in chiave turistica. Non conosco ambientalisti più seri e più concreti proprio di cacciatori e pescatori”.
Al suo primo taglio del nastro in fiera, invece, il nuovo presidente della Provincia, Marco Staunovo Polacco: “Credo sia un vanto per la provincia di Belluno avere questo grande evento qui da noi, credo l’unica fiera sul tema, oggi in Veneto e nell’arco alpino, sicuramente la più importante. Chiaramente il momento per la fiera non è facile, però tutti gli Enti territoriali stanno lavorando, affinché la fiera possa avere un futuro roseo e soprattutto con continuità e quindi questo credo sia l’obiettivo delle prossime settimane”.
Per il sindaco di Longarone, Roberto Padrin, questa è un’edizione speciale di Caccia, Pesca e Natura: “perché ormai è rimasta l’unica fiera del Triveneto. È per noi quindi un grandissimo motivo d’orgoglio e la partecipazione è veramente straordinaria. Perché soprattutto questi appassionati del mondo della caccia e della pesca si ritrovano qui a vedere quelle che sono le novità del settore, ma soprattutto a condividere una passione. Una passione che è orientata alla valorizzazione e anche alla tutela del nostro territorio. Quindi noi non possiamo che essere grati a queste persone. Che condividono con noi l’amore verso un territorio meraviglioso come quello della provincia di Belluno, ma soprattutto anche dell’intero Veneto e dell’intero nostro Paese”.
Caccia, Pesca e Natura continua domani, domenica 19 aprile, con orario 9-19, proponendo ancora un ricco programma di iniziative dedicate a sport, formazione, divulgazione e tradizioni legate al mondo venatorio, ittico e ambientale. Nel corso della giornata saranno attive prove di tiro al bersaglio con carabina ad aria compressa, armi corte, fucili a pompa e PCC, curate dal Tiro a Segno Nazionale di Ponte nelle Alpi, oltre a sessioni di tiro a lunga distanza presso il poligono Monte Serva Nord Desedan in collaborazione con importanti aziende del settore.
Spazio anche alle attività per famiglie e giovani, con l’iniziativa “A pesca con mamma e papà” al Laghetto Malcolm, dedicata a bambini e persone con disabilità. La mattinata sarà arricchita da incontri istituzionali, premiazioni e conferimenti di borse di studio, tra cui il report sulla stagione venatoria, la premiazione dei migliori trofei e del concorso di disegno “Adotta un corso d’acqua – adotta un pesce”.
Fondazione UNA sarà protagonista con incontri tematici, momenti di confronto sul ruolo del cacciatore nella filiera e degustazioni di carni selvatiche, insieme a un viaggio nei territori alpini attraverso i salumi di selvaggina. Per tutta la durata della fiera proseguiranno eventi di richiamo nazionale come il 22° Concorso Nazionale di Tassidermia, la XXIX Festa del Cacciatore e il Raduno nazionale del collezionismo venatorio, ittico e faunistico.
Ampio spazio sarà dedicato alla divulgazione ambientale con lo stand di Veneto Agricoltura, le attività FIPSAS per giovani e adulti, le dimostrazioni cinofile di lavoro in tana, le esposizioni artistiche e la promozione del mondo del tartufo con prove cinofile e dimostrazioni pratiche. A completare il programma, esposizioni di coltelli artigianali e disegni a tema ambientale, offrendo ai visitatori un’esperienza completa tra tradizione, cultura e innovazione.
