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Il Nevegal ed il suo futuro. Quale la parte del Comune di Belluno? Ecco la relazione del sindaco

Piazzale del Nevegal – Belluno

Belluno, 30 maggio 2024 – Di seguito la relazione del sindaco di Belluno Oscar De Pellegrin all’Ordine del giorno “Il Nevegal ed il suo futuro. Quale la parte del Comune di Belluno?” presentato dai consiglieri Anna Candeago e Giangiacomo Nicolini del gruppo Belluno D+ e dai consiglieri Mirco Costa, Giuseppe Vignato e Riccardo Samaria del gruppo Valore Comune in merito ai progetti futuri dell’Amministrazione per il Nevegal.

Nel corso dell’ultimo anno il Comune ha seguito con interesse e appoggiato un progetto di rivitalizzazione che, coinvolgendo le Associazioni locali e chi vive il Colle, punta a far crescere il territorio. Parlo del progetto “We love Nevegal”, di cui tutti voi avete letto.
Grazie alla partecipazione di Uoffy Italia e dei suoi professionisti, che hanno svolto analisi approfondite interfacciandosi con chi il Colle lo vive quotidianamente e si e’ sempre prodigato per il suo bene, si stanno sviluppando strategie mirate che valorizzino il territorio.
Uno dei passi previsti e’ quello di comunicare una nuova immagine legata al Nevegal, anche attraverso la realizzazione di un portale turistico.
Tutto questo serve a creare una nuova mentalità turistica che salvaguardi il territorio e ne favorisca una narrazione positiva, in grado di mettere in luce tutti i suoi punti forti, attraverso strategie mirate. Il fine ultimo, naturalmente, è quello di attirare nuovi turisti e aumentare l’appeal della location sul mercato, in vista di nuovi investitori. L’estate ha un ruolo fondamentale, quanto l’inverno, quindi si stanno prendendo accordi vari tra cui, per esempio, quelli con esperti di downhill per rimettere in sesto le piste e promuoverle attraverso azioni mirate.
Il progetto complessivo si sviluppa nel lungo periodo: prevede infatti una pianificazione di 3 anni a partire dal 2025 e la creazione, anche, di pacchetti turistici, già in fase di studio, dedicati a famiglie e sportivi .
Quello che vorrei emergesse è questo: per la prima volta nella sua storia il Colle ha ad un piano strutturato di crescita, concreto e realistico, e non si affiderà a iniziative mordi e fuggi.
Segno evidente dell’interesse del Comune e di quanto stia a cuore a questa Amministrazione il Colle, è l’impegno profuso nel portare a termine gli interventi progettuali ed esecutivi di cantiere relativi al piazzale e al laghetto, già in fase avanzata di realizzazione.
Nell’ambito del progetto, gli analisti incaricati dal Consorzio Tolomeo hanno ovviamente preso in considerazione le piste e gli impianti, pur ritenendo che lo sviluppo debba considerare e puntare anche su altri servizi e proposte. Ad ogni modo, i referenti del Consorzio, di concerto con le Associazioni locali, hanno contattato, così come hanno fatto con gli altri operatori, la Nevegal 2021 per capire quali sinergie si potessero sviluppare.
La Nevegal 2021, da parte sua, ha manifestato e ribadita la volontà di non proseguire nella gestione come dichiarato più volte. Il Consorzio Tolomeo e l’intenzione di investire, dimostrata e dichiarata, sono oggi un’occasione importante per dare seguito allo sforzo profuso con fatica ed impegno in questi anni dalla Nevegal 2021, che ringraziamo, e per continuare ad erogare un importante servizio nel nostro Colle. Gli impianti sono stati inseriti dai nuovi investitori nel progetto e sono oggi un importante tassello del generale programma di sviluppo dell’area. Dall’analisi dei tecnici incaricati dal gruppo di investitori sono emerse anche alcune criticità, questo ci ha resi ancora più certi sulla professionalità della cordata e sulla sua concretezza.
Anche la Regione è stata coinvolta. Con il Consorzio abbiamo infatti avviato il dialogo in Regione e oggi possiamo dire che il progetto “We love Nevegal” ha incontrato l’apprezzamento a Venezia.
A breve è in programma un nuovo incontro con il Consorzio e con Uoffy Italia: il tema sarà la condivisione dei singoli progetti e delle azioni da perseguire per agire tutti in un’unica direzione.

In conclusione e in sintesi: il Comune non può ad oggi intervenire in una trattativa tra il consorzio Tolomeo e la Nevegal 2021, ma sappiamo per certo che il Consorzio, come dichiarato in specifiche missive, e’ disposto a prendere gli impianti e ad investire anche con capitali propri, una volta finalizzata la compravendita. Ad oggi sappiamo che il Consorzio ha fatto una offerta economica formale alla Nevegal 2021 la quale ha formalmente accettato. A breve le parti si troveranno per definire gli ultimi dettagli in quanto il Consorzio sta portando a termine l’analisi dei documenti contabili.
Se, come ci auguriamo tutto proseguirà al meglio, vi sarà il passaggio di proprietà. Una volta perfezionato l’ acquisto, Il Consorzio e’ intenzionato ad aprire gli impianti al più presto, in vista dell’estate.

IL momento della firma del protocollo di intenti. Ivano Viel (socio Nevegal365), Kamel Layachi (amministratore Nevegal 365), Franco Roccon (assessore), Oscar De Pellegrin (sindaco di Belluno)

In quanto ai rapporti con la Nevegal 365, continuano i contatti finalizzati a condividere i piani di sviluppo del Colle e ad orientare i potenziali investimenti della cordata.
Come vedete, quindi, il Comune anche se uscito dalla questione impianti pubblici non è venuto meno nel suo impegno per lo sviluppo del Nevegal.
È a voi tutti nota la delibera n.47 del 21.03.2024 nella quale è chiaramente indicato il percorso istituzionale condotto dal Comune con assoluta trasparenza. Come si comprende il momento è delicato, alla luce dello sforzo e dei risultati che si stanno concretizzando, auspico un segnale positivo di collaborazione costruttiva da tutto il Consiglio comunale.

 

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