13.9 C
Belluno
martedì, Maggio 28, 2024
HomeCronaca/PoliticaMozione diga del Vanoi. Le precisazioni della consigliera regionale della Lega Silvia...

Mozione diga del Vanoi. Le precisazioni della consigliera regionale della Lega Silvia Cestaro

Silvia Cestaro – Consigliere regionale

“Facile fare proclami politici per trovare consensi elettorali e poi scegliere volutamente strade non percorribili o, peggio ancora, fare dietro front dopo aver votato all’unanimità a favore una mozione che titolava: “Siccità: serve un nuovo bacino idrico sul torrente Vanoi”. Tanto più considerato che l’incarico era stato affidato quando ministro del Masaf era Stefano Patuanelli, non certo uomo di centro destra e sicuramente persona molto attenta ai problemi ambientali. Se anche il centrosinistra ha valutato fosse opportuno fare uno studio aggiornato sulla fattibilità di questo intervento, la cosa dovrebbe far riflettere”.

Così la consigliera regionale della Lega Silvia Cestaro all’indomani della discussione e della votazione in Consiglio regionale della mozione sulla diga del Vanoi presentata dalla minoranza di Palazzo Ferro Fini.

“Non ho visto nessuno strapparsi le vesti contro l’ex Ministro o contro il PD, dopo il voto a favore in Consiglio – prosegue Cestaro -. Mi domando, quindi, se parliamo dello stesso partito. In queste settimane le minoranze hanno cercato di cambiare le carte in tavola, passando dalla parte dei difensori del Bellunese; la ricerca di una mediazione con la prima presentatrice della mozione (segretario provinciale non pervenuto direttamente) poteva essere la giusta risposta al territorio. Ma non è andata così, perché all’ultimo momento è mancata la volontá di procedere con un testo condiviso, preferendo modificare il documento in maniera unilaterale. Da qui la decisione di bocciare la mozione, sulla quale vi erano già delle perplessità sia per quanto riguarda le premesse (non tutte corrette) sia per le richieste iniziali alla Giunta, richieste che non avrebbero trovato applicazione per la sbagliata attribuzione di competenze. E proprio per affermare la volontà della maggioranza di porre attenzione al tema ho voluto comunque presentare il testo, nemmeno considerato dalla minoranza, che sostenuto dalla maggioranza avrebbe trovato ampio margine di applicazione e riscontro effettivo da parte della giunta e degli enti competenti”.

 

- Advertisment -

Popolari