Serie C. Irresistibile Homeclick: scacco matto all’Asolo capolista
HOMECLICK SB VOLLEY-ASOLO ALTIVOLE RIESE 3-0
PARZIALI: 25-18, 25-21, 25-13.
HOMECLICK SB VOLLEY: E. Barp 3, Maschio 11, B. Barp 10, Mares 11, Pombia 5, Fiabane 7; Degortes (L), V. De Salvador, Pavan (L). N.e. Schiavo, Naldo, Casagrande, Consoli, De Barba. Allenatore: G. De Salvador.
ASOLO ALTIVOLE RIESE: Berno 4, Lotto, Forner 18, Caon 3, Buosi 3, Ar. Gazzola; Peruzzo (L), An. Gazzola, Bonaldo 1, Fuser 2, Sartor 1, Fontebasso 2, Tassotti, Caon. Allenatore: M. Menegon
ARBITRI: Iris Beruatto di Vicenza ed Enza Di Gangi di Padova.
NOTE. Durata set: 30′, 30′, 24′; totale: 1h24′. Homeclick: battute sbagliate 3, vincenti 5, muri 12. Asolo: b.s. 6, v. 3, m. 6.
Homeclick da sogno. Al cospetto della capolista, ancora imbattuta in questo campionato femminile di serie C, le ragazze di Josh De Salvador sfoderano una gara ai limiti della perfezione e mandano in visibilio il De Mas: una palasport che, ormai è assodato, ha nell’aria qualcosa di magico. È una vittoria a tutto tondo: della tecnica (se è vero che le padrone di casa hanno attaccato con buone percentuali, difeso l’impossibile, servito in maniera puntuale e murato alla grande), della tattica (il piano partita è stato rispetto alla lettera). E del carattere: nello spazio di tre set, a senso unico, la SB Volley ha cementato le sue certezze e cancellato con un colpo di spugna gli ultimi due passivi. In chiave playoff, il collettivo dolomitico rilancia prepotentemente le sue ambizioni. Bene le attaccanti di palla alta (da Maschio e Mares, entrambe a quota 11 punti, a una Beatrice Barp da 10: anche in pagella), mentre la regia di Elena Barp è illuminata, Degortes è la solita aspirapolvere di palloni e le centrali fanno sempre la cosa giusta. Sì, è scacco matto all’Asolo: in sole tre mosse.
FATTORE – La capoclassifica prova subito a imporre i suoi ritmi. E a scappare (7-11). Ma la Homeclick non ci mette molto a prendere le misure alle quotate avversarie. Anche perché la battuta diventa un fattore, al pari del muro. Così, Pombia impatta a quota 11 e, non contenta, timbra pure il servizio vincente del 17-13. Le trevigiane proveranno poi a rifarsi sotto (18-16): Fiabane, però, ha altre idee e confeziona due punti di pregevole fattura (un muro imperioso e una pennellata sotto rete) nel break che risulterà decisivo.
CIAMBELLA – La SB Volley è un treno in corsa. E, in apertura di secondo round, sfrutta un buon turno dalla linea dei nove metri di Beatrice Barp per portarsi sul 7-3. Nella metà campo di casa, ogni ciambella pallavolistica riesce col buco. Anche perché il tandem Mares-Maschio è inarrestabile e contribuisce a scavare un “canyon” di 11 lunghezze (18-7), apparentemente incolmabile. Mai sottovalutare il cuore della capolista, però: le trevigiane, infatti, orchestrano con certosina pazienza una risalita che le porta a -2 (22-20), grazie al muro di Buosi. Ma Degortes e compagne non si lasciano sfuggire l’occasione e chiudono i conti: 25-22.
IN FRANTUMI – Al cambio di campo, Mares, con il suo servizio al salto, manda ben presto in frantumi la ricezione avversaria e ispira il 6-0: iniziale? Ma con retrogusto finale. Perché l’Asolo è colpito nel segno: Beatrice Barp inchioda il 10-3, Fiabane, con due contrattacchi in sequenza, dà addirittura un vantaggio in doppia cifra. E il divario toccherà il +14. Insomma, l’epilogo è anticipato. Può partire la festa. Così come l’assalto a un secondo posto che rimane di proprietà del Gs Volpe, vittorioso a Quarto d’Altino con l’Annia.
IL VERBO DI MARTINA – «Perfette? No, ma siamo state quelle che dovevamo essere – è il commento di Martina Mares -. Abbiamo dato il massimo e vinto col cuore: di squadra. Non ci siamo mai abbattute, neppure nei momenti di difficoltà. Il pubblico? È il settimo elemento in campo, gli dedichiamo il successo: ci dà la forza di difendere e attaccare una palla in più. E avere coraggio in determinate situazioni. Questa gara dovrà servirci da esempio affinché venga ripetuta anche in futuro. Il campionato è ancora lungo».

Serie D. Non bastano due set da applausi: la Biadenese la spunta in rimonta
POLISPORTIVA BIADENESE-HOMECLICK SB VOLLEY 3-2
PARZIALI: 12-25, 16-25, 27-25, 31-29, 15-7.
POLISPORTIVA BIADENESE: Beghetto, Serena, Poggi, Taddei, Crema, Bettiol, Venturin, Geremia (L), Martinelli, Gambillara, Nieto (L). Allenatore: R. Pinarello.
HOMECLICK SB VOLLEY: D’Isep 3, Costa 15, Fent 12, Buzzatti 10, Zanellati 7, Ottone 21; Casanova (L), Zambon 1, Dall’Oglio, Scussel (L), Da Pos, Sanna. Allenatore: D. Pezzei.
Poteva essere una comoda vittoria per 3-0: si è trasformata in una sconfitta difficile da digerire. Questo è lo sport: splendido, ma a volte a crudele. E, di sicuro, imprevedibile, Dopo due parziali di altissimo profilo, la SB Volley di serie D ha a disposizione una palla per chiudere il match, nel terzo atto: sul 25-24. Ma non la sfrutta. E subisce la clamorosa rimonta della Polisportiva Biadenese. Matura così il secondo stop di fila per una Homeclick che si vede sfuggire di mano lo scontro diretto, quando ormai sembrava averlo in pugno.
L’approccio, infatti, è impeccabile. Tanto è vero che, nel set di partenza, le trevigiane riusciranno a totalizzare appena 12 punti. E pure nel secondo, a dispetto di qualche tentennamento, la formazione di coach Pezzei recita da protagonista e lascia tra sé e le avversarie un margine abbondante: 9 lunghezze. Poi, però, il vento cambia direzione in un terzo capitolo caratterizzato dall’equilibrio. E deciso ai vantaggi: nei momenti topici, la Biadenese è più fredda e la gara prosegue. Ottone e compagne (ottima la prova di Maria, come testimoniano i 21 punti mandati a referto) provano a richiuderla nel quarto parziale, ma il copione si ripete. E, ancora una volta, il sestetto di casa la spunta dopo un interminabile punto a punto. È una mazzata dalla quale la Homeclick non saprà più riprendersi: il tie-break, infatti, è in salita dal primo all’ultimo scambio. Alla SB Volley resta un punticino. E tanto rammarico.
