HomePrima PaginaAddio ai vecchi capannoni: rinasce l’area ex Faena Marmi in via Vittorio...

Addio ai vecchi capannoni: rinasce l’area ex Faena Marmi in via Vittorio Veneto

Il Comune di Belluno adotta la variante per il piano “Belluno 2”. Il progetto prevede la riqualificazione del comparto industriale tra la Lidl e Veneggia con un mix di commerciale e residenziale.

Belluno, 11 maggio 2026 – Un altro tassello della trasformazione urbana di via Vittorio Veneto va al suo posto. La Giunta comunale, con la delibera n. 69 dello scorso 23 aprile, ha ufficialmente adottato la variante al Piano Urbanistico Attuativo (PUA) che interessa il complesso un tempo occupato dalla storica azienda Faena Marmi.

L’area, identificata catastalmente al foglio 59 (mappale 234), si prepara a cambiare definitivamente volto. Il progetto, presentato dalla società Belluno 2 S.r.l., riguarda una zona strategica di circa diecimila metri quadrati situata sul lato destro della statale procedendo verso Ponte nelle Alpi, incastonata tra il recente insediamento della Lidl e l’imbocco del quartiere di Veneggia.

La variante adottata (Stralcio 1 Variante 2) segna il passaggio definitivo da area artigianale-industriale a zona C.RT (Residenziale-Terziaria). Secondo le linee del piano, l’intervento prevede la demolizione delle vecchie strutture produttive per fare spazio a un complesso polifunzionale:

  • Il polo commerciale: La riqualificazione dovrebbe ospitare nuove superfici di vendita (voci insistenti parlano del trasferimento dell’Eurospin in una posizione più visibile fronte strada).

  • Il comparto residenziale: Sono previsti nuovi volumi abitativi nelle zone più interne, verso via dei Dendrolebi, per garantire una “ricucitura” con il tessuto residenziale circostante.

  • Viabilità e standard: La variante è fondamentale per ridefinire gli accessi su via Vittorio Veneto, uno dei nodi più trafficati della città, con la previsione di nuovi parcheggi a uso pubblico e aree verdi.

L’iter urbanistico entra ora nella fase del confronto pubblico. Da oggi, 11 maggio, e fino al 21 maggio 2026, tutti i cittadini possono consultare gli elaborati tecnici e i rendering del progetto sul sito ufficiale del Comune (edilizia.comune.belluno.it).

Per chi volesse intervenire formalmente, il calendario è il seguente:

  • Entro il 10 giugno 2026: È possibile presentare osservazioni o opposizioni. Le istanze possono essere inviate tramite PEC (belluno.bl@cert.ip-veneto.net), per posta raccomandata o consegnate a mano all’Ufficio Protocollo di Piazza Duomo.

L’operazione “Belluno 2” non è solo un intervento edilizio, ma rappresenta la rimozione di una delle ultime aree industriali dismesse lungo l’asse commerciale della città, segnando un nuovo capitolo per l’estetica e la vivibilità della zona est di Belluno.

- Advertisement - Roberto Denart
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero

Domenica a Belluno torna Bimbibici

Domenica 17 maggio torna a Belluno Bimbimbici, la grande festa nazionale promossa da FIAB e dedicata alle bambine e ai bambini per promuovere strade...