“Tutti possiamo eccellere, ciascuno secondo i propri talenti e MIDO, da sempre, non fa che cercare modi sempre nuovi per farsi raccoglitore di eccellenza. Per questo non potete mancare!”. Il Presidente Giovanni Vitaloni inaugura l’edizione 2024 di MIDO con il suo ormai tradizionale discorso di apertura. Con queste parole dà il via a tre giornate che si preannunciano ricche e tutte da vivere tra i corridoi delle 8 aree espositive che costellano l’Universo Eyewear.
MIDO, il salone dell’eyewear più importante a livello internazionale giunto alla sua 52^ edizione. Ottici, buyer, giornalisti e professionisti del settore provenienti da tutto il mondo si incontreranno a Fieramilano Rho dal 3 al 5 febbraio per conoscere le ultime anticipazioni in fatto di tendenze, business e novità del comparto.
Un’edizione attesa e unica per tutto il settore anche a livello internazionale che, ad oggi, sta superando ogni aspettativa: saranno poco più di 1.200 infatti gli espositori provenienti da oltre 45 paesi e la fiera occuperà 7 padiglioni di Fieramilano Rho, uno in più rispetto allo scorso anno.
“Abbiamo una grande responsabilità, che accogliamo con entusiasmo ogni anno, quella di essere un barometro dell’andamento dell’eyewear a livello globale – commenta il Presidente di MIDO Giovanni Vitaloni. Ogni anno portiamo a Milano buyer, distributori e operatori di alto profilo da tutto il mondo, anche grazie alla preziosa collaborazione con Agenzia ICE. Visitatori da oltre 130 paesi transitano dai padiglioni di Fieramilano Rho nei tre giorni di fiera dove si chiudono accordi commerciali, si stringono relazioni e si discute di futuro del settore, elementi che contribuiscono in modo significativo e, ci auguriamo, positivamente all’andamento dell’ottica e dell’occhialeria nel corso dell’anno”.
Novità assoluta di quest’anno i MIDO MIDday Talks: ogni giorno alle 12 nell’area OTTICLUB al Padiglione 1 il sociologo di Future Concept Lab Francesco Morace discuterà di bellezza, design e passione con ospiti di fama internazionale come l’esperto di bellezza e scrittore Diego Dalla Palma, gli architetti Mara Servetto e Ico Migliore, lo chef e maître chocolatier Ernst Knam.
