Sindaco De Pellegrin: “Sensibilizzeremo giovani e popolazione tutta sui pericoli legati all’utilizzo di materiale pirotecnico”
Dopo l’approvazione, per la prima volta nella storia del Consiglio comunale di Belluno, di un ordine del giorno per sensibilizzare la popolazione sulla pericolosità di fuochi d’artificio e “botti”, l’Amministrazione passa all’azione. Il documento è stato presentato in sede di Consiglio dal gruppo “Belluno al Centro” ottenendo il sostegno trasversale di maggioranza e minoranza rispetto ad un approccio rivolto all’educazione piuttosto che all’emanazione di un’ordinanza di difficile applicazione. Da qui prende il via l’iniziativa “Basta botti” che si concretizza con una campagna informativa fatta di affissioni in luoghi pubblici e pubblicazioni nel sito istituzionale del Comune, oltre che con proposte laboratoriali rivolte alle scuole elementari e medie della città. L’obiettivo è diffondere una sensibilità nuova e arrivare, progressivamente, ad un minor utilizzo di materiale pirotecnico durante le festività e non solo.
“Vorremmo passasse il messaggio che per festeggiare non serve materiale pirotecnico e che ogni nostra azione ha conseguenze su chi ci sta attorno – spiega il sindaco, Oscar De Pellegrin -, in questo caso parliamo del disturbo alla fauna selvatica e del terrore che il rumore di botti, petardi e altro materiale provoca anche negli animali domestici. Per diffondere una maggior sensibilità verso il tema ci affideremo alle giovani generazioni privilegiando l’aspetto educativo. Spesse volte i nostri ragazzi imitano ciò che vedono fare senza essere davvero consapevoli dei rischi e delle conseguenze, con una buona informazione diamo loro gli strumenti per valutare con senso critico e scegliere cosa è giusto”.
“Su mandato del Consiglio comunale abbiamo ritenuto opportuno promuovere una vera e propria campagna di sensibilizzazione su più fronti, che farà uso di diverso materiale e diversi canali comunicativi – spiega il presidente della Commissione Benessere animale e capogruppo di Belluno al Centro, Lorenzo Bortoluzzi -, ritenendo importante far capire, soprattutto ai giovani, che durante le festività come nel resto dell’anno ci si può divertire anche senza l’utilizzo di materiale pirotecnico o petardi che, oltre a essere pericolosi per chi li maneggia, sono fonte di paura e morte per gli animali. Non dimentichiamo che le deflagrazioni ripetute sono fonte di stress anche per le persone malate, anziane o ospedalizzate”.
La campagna informativa rivolta alla popolazione si concretizzerà nell’affissione in luoghi pubblici di locandine e nella pubblicazione nei canali istituzionali del Comune di materiale informativo. Quella rivolta alle scuole invece, con il supporto di LAV – Lega anti vivisezione che ha fornito gratuitamente tutto il materiale e con l’assessore alle politiche giovanili Roberta Olivotto, consisterà nella proposta di attività da svolgere in aula da parte degli insegnanti delle classi aderenti. Il materiale, realizzato da LAV e dal Ministero dell’Istruzione, è stato patrocinato dal Comune in quanto ritenuto utile ad approfondire il tema e a dare il via ad una riflessione e ad una nuova consapevolezza tra bambini e ragazzi.
“E’ l’inizio di un percorso educativo – conclude il sindaco -, che vorremmo ci portasse ad un cambio di mentalità generale”.
