Il giovane autore e cineasta bellunese è tra i dodici finalisti del prestigioso concorso letterario. Fino a domenica 26 aprile è possibile sostenerlo nel voto per la giuria popolare.
Per votare clicca qui
Belluno, 24/04/2026 – C’è anche un pezzo di Dolomiti tra le vette della narrativa italiana contemporanea. Alessandro Padovani, autore bellunese classe 1993, è ufficialmente tra i dodici finalisti del Premio Italo Calvino 2026, il concorso che – insieme allo Strega e al Campiello – rappresenta la massima aspirazione per chi scrive in Italia.
Il suo racconto, dal titolo evocativo “I cacciatori”, ha superato una selezione durissima: ben 1.251 gli incipit presentati quest’anno per il bando tematico “Racconti di inquietudine”, organizzato in collaborazione con la rivista L’Indice dei Libri del Mese e il Book Pride di Milano.
Tra cinema e letteratura
Padovani, già noto e apprezzato per il suo lavoro nel settore cinematografico, conferma con questo traguardo la sua poliedricità artistica. La sua capacità di indagare l’inquietudine lo ha portato a convincere la giuria tecnica, che quest’anno ha deciso di estendere la rosa dei finalisti da dieci a dodici proprio per l’altissima qualità dei testi pervenuti.
La corsa al premio: come votare
La competizione si gioca ora su due fronti. Se da un lato la giuria di esperti (composta da scrittori, editori e saggisti come Monica Acito e Franco Pezzini) decreterà il vincitore tecnico, dall’altro è aperta la sfida per il premio della giuria popolare.
Fino a domenica 26 aprile 2026, i lettori e i sostenitori bellunesi possono votare il racconto di Padovani direttamente sul sito de L’Indice dei Libri del Mese. Un gesto semplice per spingere un talento locale verso la pubblicazione: entrambi i vincitori (tecnico e popolare) vedranno infatti la propria opera pubblicata in uno speciale allegato al numero di giugno della rivista.
Appuntamento al Salone del Libro
Il sipario finale su questa edizione si alzerà sabato 16 maggio a Torino. La cornice sarà quella prestigiosa del Salone Internazionale del Libro, dove alle 19.30 (Sala Cobalto, Padiglione 2) si terrà la cerimonia di premiazione alla presenza di autori, editori e appassionati.
Per Belluno, la speranza è di vedere “I cacciatori” di Padovani trionfare in quello che è, a tutti gli effetti, il trampolino di lancio più autorevole per la nuova letteratura italiana.
