L’assessore Bona: “Obiettivo sbloccare una situazione in stallo da oltre 5 anni. Intervento decisivo per lo sviluppo della rete ciclopedonale nel nostro territorio”
Dare nuova vita (ovvero una prima vita) alla passerella ciclopedonale sul torrente Caorame in località Pont, resa di fatto inservibile ancor prima del completamento, a causa degli ingenti danni provocati dagli eventi atmosferici.
Va in questa direzione la delibera di giunta con cui l’Amministrazione comunale di Feltre, nella sua ultima seduta, ha dato il via libera al cofinanziamento dell’intervento previsto, il cui costo complessivo ammonta a 250 mila euro.
Come si ricorderà, la passerella era stata realizzata nell’ambito del progetto denominato “Valorizzazione Turistica del Territorio Feltrino”, finanziato con i Fondi O.D.I. (oggi FCC) nel 2011. Il manufatto è largo 1,80 m e lungo 70 m, con struttura in acciaio ed impalcato in legno, sorretta da due pile circolari, una rompitratta posta a 35,00 m, ed una pila finale a 70,00, entrambe all’interno della zona golenale situata sulla destra del Caorame.
Alla fine di ottobre del 2018 le opere risultavano quasi ultimate, mancando di fatto solo la realizzazione della segnaletica ed altre modeste lavorazioni secondarie e di completamento; a causa della piena del fiume Caorame durante gli eventi meteorologici legati alla tempesta Vaia tra il 27 ottobre e il 1 novembre 2018, la passerella ha riportato però notevoli danni strutturali, oltre che mostrare diversi fenomeni di degrado: la spalla presenta un cedimento con una rotazione rispetto all’asse verticale di circa 5 gradi e le fondazioni risultano quindi inadeguate e non più efficaci; il rilevato su cui sorge la spalla è parzialmente crollato ed è stato dilavato dalla piena del torrente; le carpenterie presentano alcune lacune e laminazioni delle verniciature; sono infine presenti numerosi ristagni di acqua piovana causati dalla disposizione delle travi, mentre il deflusso delle acque non è garantito.
Ad oggi la passerella non è quindi utilizzabile e pertanto la continuità del percorso ciclabile di collegamento tra Busche e Feltre è interrotto.
“Dopo che è stato redatto negli anni scorsi lo studio di fattibilità tecnico-economica e sono stati eseguiti tutti i rilievi del caso, sottolinea l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Feltre Andrea Bona, e non essendo ancora pervenuta dal Commissario delegato per i danni in Veneto alcuna notizia sulla finanziabilità dell’intervento di ripristino dalla passerella, con senso di responsabilità abbiamo ritenuto opportuno muoverci per non perdere ulteriormente tempo: l’opera è infatti essenziale per dare continuità ai collegamenti ciclabili sulla direttrice est-ovest.
Per questo, continua Bona, abbiamo acquisito la disponibilità del Comune di Seren del Grappa ad inserire i lavori all’interno del progetto “Interventi di valorizzazione del territorio di Seren del Grappa” di cui alla scheda di finanziamento FCC – Programmazione Strategica 2019-2024 – II Stralcio” in sostituzione di un intervento già compreso nel progetto e non più eseguito. La scheda FCC prevede una serie di interventi volti a migliorare la valorizzazione e la fruizione del territorio serenese andando anche a connetterlo con il contesto feltrino e bellunese; in tale ottica si può ben inserire quindi l’intervento di consolidamento della passerella ciclopedonale sul Caorame, configurandosi lo stesso come opera funzionale alla continuità ciclabile trasversale della Valbelluna.
Il Comune di Feltre, potrà così usufruire del relativo finanziamento pari a 225 mila euro, garantendo al contempo un cofinanziamento di almeno 25 mila euro, e comunque fino alla copertura complessiva della spesa dell’opera. Un doveroso ringraziamento va in particolare – conclude l’assessore Bona – al presidente del Comitato di Gestione del Fondo per i Comuni di Confine Dario Bond e all’Amministrazione di Seren del Grappa per la disponibilità e la collaborazione dimostrate per sbloccare una situazione ferma da anni nei confronti di un’opera decisiva per lo sviluppo futuro della rete ciclopedonale nel nostro territorio”.
