
A Belluno il festival sia apre con il primo fine settimana ricchissimo di appuntamenti
Venerdì l’inaugurazione ufficiale a Palazzo Bembo, con la vernice della mostra Luoghi Riflessi di Giorgio Vazza e la prima proiezione bellunese del documentario Lupo Uno
Dopo il prologo con gli eventi “fuori dal Comune” presso il centro culturale di Sedico e il museo etnografico di Seravella, Oltre le Vette entra nel vivo con il primo fine settimana di
un calendario ricchissimo di eventi, che si svolgeranno tra il centro di Belluno e i suoi dintorni.
Venerdì, inaugurazione ufficiale della 27esima edizione e un’attesa serata al
teatro Comunale
Venerdì 6 ottobre alle 17.30 si terrà l’inaugurazione ufficiale del festival culturale
dedicato alla montagna a Palazzo Bembo, che sarà la sede di numerosi appuntamenti
nel corso della rassegna organizzata dal Comune di Belluno e dalla Fondazione Teatri delle
Dolomiti.
Qui, infatti, si terranno numerosi incontri con gli scrittori, nella sala dell’Affresco al primo
piano, e due mostre. Nelle sale attigue sarà visitabile infatti Luoghi Riflessi, che porta per
la prima volta in esposizione nel capoluogo le opere dell’artista Giorgio Vazza. Tra i
dipinti in mostra ci saranno anche quelli che compongono l’immagine ufficiale della 27a
edizione di Oltre le vette. Nel cortile interno del Bembo, invece, si potrà ammirare
l’installazione dal titolo Presenze, che Vazza ha realizzato utilizzando legno e metallo. La
vernice della mostra, con presentazione di Alfonso Lentini, si terrà in occasione
dell’inaugurazione della rassegna.
Alle ore 21, al Teatro Comunale, si terrà un importante evento con il Parco Nazionale
Dolomiti Bellunesi, tra i partner della 27esima edizione di Oltre le Vette che è realizzata
con la collaborazione e il contributo della Camera di Commercio di Treviso – Belluno |
Dolomiti, la Fondazione Dolomiti Unesco e il CAI di Belluno.
Durante la serata inaugurale è in programma la prima proiezione bellunese del
documentario “Lupo uno”, di Bruno Boz e Ivan Mazzon. Il filmato, che racconta la
gestione proattiva del lupo con un progetto pionieristico per le Alpi, ha riscosso notevoli
consensi ed ha ottenuto il premio come miglior documentario di attualità all’ultimo Trento
Film Festival. Verranno proiettati anche altri due filmati: il cortometraggio dedicato ai 30
anni del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e il trailer del docufilm “Il Sentiero dei Lupi” di
Bruno Boz, Ivan Mazzon e Roberto Sacchet, che vedrà la luce nel 2024 ed è parte di un
più ampio progetto di divulgazione scientifica realizzato dal Parco per illustrare il ritorno
del lupo in area dolomitica.
Sabato: appuntamenti con lo scrittore in residenza Enrico Camanni,
inaugurazione della mostra geologica al Fulcis e spettacolo con Erica Boschiero
al Comunale Il primo sabato di Oltre le Vette è davvero denso di appuntamenti. Si comincerà al mattino, con due eventi in contemporanea, tra il centro storico e il Nevegal. Alle 8.30, a palazzo Fulcis, inizierà la giornata di studi a tema geologico organizzata da Maurizio Alfieri e Manolo Piat con la collaborazione di Fondazione Dolomiti Unesco, Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, Ordine Geologi Regione Veneto e Gruppo Natura Bellunese. Alle 11.30 si terrà l’inaugurazione della mostra Torquato Taramelli – Geologo nelle Dolomiti allestita nel lapidarium del Fulcis e la presentazione del progetto “La scrittura delle rocce”. Per chi volesse saperne di più sulla figura di Taramelli, poco conosciuto ma di grande rilievo, alle ore 16 al Fulcis è in programma una conferenza divulgativa con successiva visita guidata alla mostra che per la prima volta espone al pubblico alcuni pezzi della collezione di fossili, rocce e minerali che il geologo donò al Comune di Belluno a fine ‘800 e la prima mappa geologica della provincia di Belluno.
Parallelamente, in mattinata, in Nevegal si terrà un’escursione letteraria in compagnia di
Enrico Camanni (partenza in loc. Casera, ore 9, prenotazione obbligatoria). Si tratta del
primo evento condotto dallo “scrittore in residenza” di questa edizione – alpinista,
giornalista e scrittore torinese – che sempre sabato, alle 18, sarà a Palazzo Bembo per
parlare del suo ultimo libro “Se non dovessi tornare”, sulla vita leggendaria dell’alpinista
americano Gary Hemming.
La giornata di sabato si concluderà alle 21, al teatro Comunale, con lo spettacolo “Gli
anni del tempo matto – canto poetico per un pianeta in prestito” che porta
all’attenzione del pubblico, con delicatezza e passione, una riflessione sull’allarme
ambientale tra musiche dal vivo e parole tratte dai brani di grandi autori (da Dino Buzzati
a Gianni Rodari, da Andrea Zanzotto a Stefano Benni).
Domenica: escursione letteraria, racconto del territorio, incontri con gli autori e
teatro.
Domenica, un’altra giornata intensa. Lo scrittore Enrico Camanni condurrà una nuova
passeggiata letteraria sul percorso pianeggiante che, dal paese di San Gottardo
(Sospirolo) si inoltra verso i prati di Salet, nel territorio del Parco (partenza ore 9,
prenotazione obbligatoria).
Dalle 9 alle 13 l’Archivio di Stato di Belluno accoglierà la tradizionale iniziativa
nell’ambito di Domeniche di carta, aprendo le proprie porte con una mostra dedicata ad
alcuni documenti tratti dal fascicolo del processo penale del Vajont. Sarà possibile inoltre
visitare il complesso monumentale della Confraternita di S. Maria dei Battuti, attuale sede
dell’istituto. Prenotazione obbligatoria presso l’Archivio di Stato di Belluno.
Alle ore 11, a Palazzo Bembo, si terrà l’evento di presentazione della mostra fotografica
Osservare per Rigenerare: Sguardi, Parole, Visioni sul Territorio, sintesi delle
esperienze nate dal Laboratorio di PhotoVoice che ha coinvolto 15 giovani amanti del
Bellunese. L’iniziativa rientra nel progetto VERVE di “azione-ricerca partecipativa” del
Dipartimento TESAF, dell’Università degli Studi di Padova, in collaborazione con
Fondazione Angelini – Centro Studi sulla Montagna, GAL Prealpi Dolomiti e Europe Direct
Montagna Veneta.
Alle 18, a Palazzo Bembo, lo scrittore Paolo Costa dialogherà con Enrico Camanni
presentando il libro “L’arte dell’essenziale. Un’escursione filosofica tra le terre alte”.
Alle 21, al teatro Comunale si alzerà il sipario per una serata in ricordo di Ugo Neri, nel
trentennale della scomparsa. Interverranno i figli del poeta bellunese Chiara e Sandro
Neri, il gruppo musicale Al Tei, il Coro Minimo Bellunese e Dino Bridda.
Come partecipare a Oltre le Vette
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero. Anche quest’anno il pubblico è chiamato
a sostenere la rassegna concretamente attraverso l’iniziativa Oltre le Vette Spirit, versando
all’ingresso degli eventi o delle mostre un’offerta consapevole.
Per partecipare agli eventi di Oltre le Vette è sempre raccomandata la prenotazione
online, utilizzando il pulsante sul sito www.oltrelevette.it
