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Wine in Venice. Presentate le eccellenze del Consorzio Tutela Lugana Doc

Venezia 31 gennaio 2023 – Si è tenuto ieri, nella storica cornice della Scuola Grande della Misericordia di Venezia, l’evento iniziale della prima edizione di Wine in Venice, con protagonista il vino Lugana del Consorzio Tutela Lugana Doc. Otto le etichette presentate nella Masterclass dei produttori di Peschiera del Garda, Desenzano del Garda, Lonato del Garda, Sirmione e Pozzolengo.

Un corredo d’eleganza, in questo primo red carpet del vino illustrato nei dettagli dalla giornalista Chiara Giovoni sui temi scelti da un’impeccabile organizzazione curata da Winetales, Beacon, The Media Company, Venezia Unica.
Sapidità, morbidezza, intensità, freschezza, gradevolezza, ricchezza aromatica, queste le doti dei vini Lugana, adatte ad ogni diversità di consumo anche nella cucina complessa, svelate dalla conduttrice durante la degustazione multisensoriale dal titolo “Sensazioni di Lugana”.

Quella dei vini Lugana, che si affacciano sul Lago di Garda, è una storia millenaria, che discende dalla formazione dei suoli di 500mila anni fa – ha detto Chiara Govoni – e dal ritiro dei ghiacciai di 10mila anni fa. Il risultato sono le argille che compongono il suolo in percentuale del 60 e 70% che conferiscono al terreno una grande capacità di trattenere l’acqua, fondamentale per la sopravvivenza alla siccità delle viti. Oltre a conferire caratteristiche a mosaico tali da determinare caratteristiche diverse alle varie produzioni di Lugana. A ciò si aggiunge il microclima, in particolare le due brezze, una al mattino a l’altra alla sera, che garantiscono ai vigneti, con i filari orientati da Nord a Sud, una microventilazione ideale. Una situazione, insomma, irripetibile. Tant’è, come ha spiegato Chiara Govoni, che gli esperimenti fatti in suoli diversi con le stesse viti, hanno fallito.

Alla presentazione delle otto etichette ha partecipato il presidente del Consorzio Tutela Lugana Doc Fabio Zenato, che ha parlato della storia della denominazione Lugana nata nel 1967 da alcuni pionieri. Oggi il Consorzio, fondato nel 1990, conta 210 soci produttori con un centinaio di cantine, in un territorio di 2560 ettari per una produzione di 10 milioni di bottiglie.

Queste le etichette presentate alla rassegna di domenica: Marangona Lugana Doc 2021, Lugana Doc 2021 della Famiglia Olivini, Lugana Doc 2021 della cantina Zamichele, Montonale Orestilla, Feliciana Sercè Lugana Dop Riserva 2019, Gemma Lugana Doc Riserva 2020 di Colli Vaibò, Lugana Riserva Doc 2019 de Le Morette, Lugana Doc Riserva 2017 di Corte Sermana.

(rdn)

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