13.9 C
Belluno
lunedì, Gennaio 30, 2023
Home Cronaca/Politica La Provincia chiede a Terna i piani di tutti gli elettrodotti del...

La Provincia chiede a Terna i piani di tutti gli elettrodotti del Bellunese. Padrin: «Basta con progetti “spezzatino”, tutto il territorio deve essere coinvolto»

A gennaio la Provincia di Belluno metterà attorno allo stesso tavolo i sindaci del Bellunese e i tecnici di Terna spa. Sotto la lente, i progetti di sviluppo delle reti elettriche. È l’idea dell’amministrazione provinciale, che nei giorni scorsi – insieme al Comune di Belluno – ha inviato richiesta ufficiale all’azienda di gestione delle reti di trasporto elettrico, chiedendo anche una relazione specifica sugli interventi programmati a livello bellunese.

Roberto Padrin – Presidente della Provincia

«Dato che non è stato possibile organizzare l’incontro che auspicavamo con la Regione Veneto, abbiamo chiesto a Terna di inviarci una relazione dettagliata degli interventi programmati finora sulle reti elettriche bellunesi, e anche i loro piani di sviluppo per il futuro, con una visione ampia che riguarda tutto il Veneto. Siamo consapevoli infatti che le nostre linee proseguono oltre i confini provinciali» spiega il presidente della Provincia, Roberto Padrin. «Vogliamo chiarire in maniera definitiva quelle che sono le prospettive di intervento di Terna sul nostro territorio, coinvolgendo tutti i portatori di interesse affinché si possano evitare le spaccature e le criticità viste nel corso degli anni relative ai progetti di razionalizzazione delle reti elettriche avanzati da Terna. L’obiettivo è quello di salvaguardare la qualità del servizio elettrico, che negli ultimi dieci anni ha mostrato alcuni disservizi importanti in occasione delle grandi nevicate dell’inverno 2013-2014, e ancora con la tempesta Vaia nel 2018. Ma non è secondario l’obiettivo di migliorare la sicurezza e ridurre l’impatto visivo dei cavi aerei sulle nostre vallate. E per questo motivo è indispensabile e fondamentale una condivisione ampia con i sindaci, raccogliendo anche tutte le esigenze che emergeranno per i singoli territori, così da confrontare con quanto Terna propone e con le migliori soluzioni a livello tecnico».

Proprio per questo, Provincia e Comune di Belluno, in una ampia condivisione hanno chiesto a Terna di dettagliare non solo gli interventi futuri, ma anche quelli già avviati in sede di concertazione territoriale. In particolare quello relativo alla razionalizzazione degli elettrodotti nella media valle del Piave. La richiesta specifica è quella di mettere nero su bianco le motivazioni tecniche adottate finora, con attenzione in particolare alla possibilità di far correre i cavi interrati lungo la sede autostradale, e quali sono le specifiche del progetto una volta che verrà completata la razionalizzazione della media valle del Piave, anche con riferimento ai tratti di elettrodotto che sconfinano fuori provincia, verso il Trevigiano.

«La questione degli elettrodotti ha spesso spaccato il territorio. Ora, sedimentate diverse questioni che sono state per parecchio tempo motivo di divisione, riprendiamo in mano la questione cercando di fare sintesi in una visione ampia e condivisa tra amministrazioni locali» conclude il presidente Padrin. «È giusto e doveroso coinvolgere tutti i sindaci dato che le grandi reti di trasporto elettrico interessano tutto il territorio provinciale e regionale, e come tali vanno analizzate nel loro insieme, non a singoli pezzetti».

Share
- Advertisment -

Popolari

Dolomiti Bellunesi: pareggio casalingo con la Virtus Bolzano

Inizio scoppiettante, poi a vincere è solo l'equilibrio DOLOMITI BELLUNESI-VIRTUS BOLZANO 1-1 GOL: pt 10' Corbanese, 13' Okoli. DOLOMITI BELLUNESI: Virvilas; Alcides, Conti, Alari (st 34' Vavassori),...

Val di Zoldo, Campionati italiani di biathlon Ragazzi – Allievi. Il comitato altoatesino totalizza quattro “scudetti” in otto gare e si aggiudica il Trofeo...

Val di Zoldo (Belluno), 29 gennaio 2023 – Si sono svolti sabato 28 e domenica 29 gennaio al centro biathlon di Palafavèra, in Val...

Lo svizzero Odermatt vince anche il secondo superG a Cortina d’Ampezzo precedendo l’azzurro Paris e l’austriaco Hemetsberger

Il presidente di Fondazione Cortina Stefano Longo e il sindaco Gianluca Lorenzi: «La Regina delle Dolomiti si conferma pronta a sfide sempre più importanti» Cortina...

Che fa il nesci, Eccellenza? …

Egregio Presidente dell’Ordine dei Medici di Belluno, dal maggio del 2021 Maurizio Federico, ricercatore dell’ISS, ha portato avanti gli studi su un vaccino italiano, capace...
Share