
Favorire l’incontro della domanda ed offerta a livello immobiliare, attivare una politica concreta di riduzione degli affitti commerciali e favorire servizi di welfare per le donne che lavorano: queste le tematiche che Fratelli d’Italia mette sul piatto, dando voce a due donne imprenditrici.
“Non sono nata a Belluno – dichiara Ivana Del Pizzol, presidente Donne Impresa Confartigianato – ma sono legata a questa città da cui mi sento adottata e non posso fingere di non vedere un declino che sta avanzando inesorabilmente anno dopo anno. Spesso lo spopolamento, non solo della parte a nord della città, è legato strettamente alla mancanza di servizi e dalla totale assenza di strutture adeguate a sostegno della difficile, a volte impossibile, conciliazione tra vita familiare e lavoro.”
“Guardando al modello proposto da altri territori montani contermini – continua Ivana Del Pizzol – è possibile ampliare il welfare costruendo asili, attraverso il recupero finanziato di stabili in disuso; dando così la possibilità alle famiglie di essere vicine ai figli nei momenti di necessità”.
Anche il problema degli immobili commerciali e privati sta ormai ampliandosi da parecchi anni, l’offerta è aumentata, ma non trova riscontro nella domanda, a causa dei prezzi eccessivamente alti degli affitti, causando una desertificazione che danneggia l’immagine di un Capoluogo di Provincia. “Devono essere create piattaforme di incontro tra domanda ed offerta – propone Valentina Dalla Cort, agente di commercio – Organizzare eventi in centro storico è importante, ma per dare vita al capoluogo è necessario calmierare gli affitti, creare una vera politica di prossimità e costruire azioni premianti che si traducano in sgravi economici”.
La programmazione di eventi è fondamentale per dare vita alla città, ma, sostengono Del Pizzol e Dalla Cort, è importante partire da una pianificazione annuale per garantire un calendario ben definito che metta in sinergia il centro con l’hinterland della città capoluogo,
“Siamo convinte – aggiungono all’unisono Del Pizzol e Dalla Cort – che sia giunto il momento di lavorare con un sistema di rete concreto, perchè abbiamo già perso troppo tempo per attivare sinergie performanti. Sappiamo che ci saranno eventi importanti che dovranno vedere Belluno in primo piano, intercettando i fondi del PNRR, Fondi di Confine e bandi europei, anche a favore di una domanda turistica che sta cambiando e ci deve trovare preparati nell’offerta” .
