Belluno, 22 gennaio 2022 – Il dissenso prosegue a Belluno. Oggi siamo alla 24ma settimana (con interruzione Natale-Capodanno) e alla 25ma manifestazione. I partecipanti, perlopiù costituiti da una quota fissa di fedelissimi e una quota che varia da settimana in settimana, si sono ritrovati al Parco “Città di Bologna” dalle 15:00 di oggi, come da programma. Se dovessimo tracciare un identikit medio del partecipante, lo inquadreremo in quell’area “naturalista” del 50enne che ama lo sport, la montagna, la vita sana. Oppure dell’ex sessantottino, reduce della contestazione giovanile dell’estrema sinistra, le cui posizioni oggi si toccano con quelle dell’estrema desta. Un fronte comune antigovernativo alimentato da dpcm e decreti che si accavallano e da dichiarazioni contrastanti dei politici. Oltre a una punta di incomprensibile sadismo laddove, ad esempio, si vieta al pensionato sprovvisto di greenpass di recarsi alle Poste per ritirare la pensione. Oppure il ridicolo controllo della spesa esclusivamente necessaria di alimentari, sempre nei confronti di chi non ha il greenpass. Dispettucci da bambini dell’asilo proclamati da un Palazzo dorato lontano dalla gente comune. Il dissenso prosegue sabato prossimo per la 26ma puntata.
