13.9 C
Belluno
giovedì, Febbraio 25, 2021
Home Arte, Cultura, Spettacoli Lavoratori dello spettacolo: stanziati dalla Regione quasi 2 milioni e mezzo per...

Lavoratori dello spettacolo: stanziati dalla Regione quasi 2 milioni e mezzo per indennità integrativa

Elena Donazzan assessore regionale all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro

Venezia, 19 febbraio 2021 La giunta regionale su proposta dell’assessore al lavoro Elena Donazzan ha deliberato la destinazione di ulteriori fondi per la reiterazione della misura di sostegno regionale integrativa delle indennità previste a livello nazionale a sostegno di lavoratori dello spettacolo, nonché per l’estensione dell’intervento ad una nuova platea di lavoratori.

“La cultura è economia, e nel tempo abbiamo investito in formazione, ritenendo questo ambito del lavoro del Veneto una realtà di altissima qualità professionale, caratterizzata da molteplici imprese operanti nell’ambito della creatività – afferma Elena Donazzan. – Questa indennità è un segnale della presenza e della vicinanza della Regione, affinché i professionisti non disperdano le proprie competenze e si sentano riconosciuti quali generatori di buona economia”.

Il provvedimento prevede di stanziare ulteriori euro 2.450.000,00 ad integrazione delle risorse già stanziate con deliberazioni di luglio e settembre 2020, al fine di finanziare il rinnovo della misura di sostegno regionale integrativa delle indennità previste a livello nazionale per i lavoratori dello spettacolo per i lavoratori già rientranti nei precedenti interventi nazionali e regionali nonché per estendere la medesima misura anche i lavoratori iscritti al “Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo” che hanno presentato per la prima volta domanda all’INPS entro il 30 novembre 2020. La cifra complessiva destinata a favore di queste categorie, compresa l’estensione alla nuova platea, ammonta a 3.650.000 euro.

Cristiano Corazzari, assessore regionale

“Il Covid-19, ormai lo abbiamo compreso e toccato con mano – ha aggiunto l’assessore regionale alla Cultura Cristiano Corazzari – ha creato lavoratori di serie A e lavoratori di serie B: c’è chi, infatti, è riuscito comunque a continuare la propria attività anche con le restrizioni e chi, invece, purtroppo, come è successo ai cittadini appartenenti al mondo della cultura e dello spettacolo che, sono stati costretti a fermarsi”.

“Alle tante parole, che siamo soliti udire – ha continuato Corazzari – la Regione Veneto ha preferito i fatti, dando un segnale concreto e immediato per questi lavoratori e le loro famiglie, che sappiamo essere stati penalizzati gravemente e a lungo a causa di questa pandemia mondiale”.

 

 

Share
- Advertisment -

Popolari

L’Ulss 1 Dolomiti acquista attrezzature per oltre 1 milione di euro

Sono state acquisite, tramite le procedure previste dal Decreto Rilancio, altre attrezzature sanitarie utili, tra cui una nuova TAC per l’ospedale di Belluno, che...

Furto in abitazione a Feltre

Feltre, 24 febbraio 2021 - Nella tarda mattinata di oggi, i carabinieri della Stazione di Feltre sono intervenuti in un'abitazione di via Farra a...

Rinnovo cariche all’Ebav. Alessandro Conte (Cna Veneto) alla presidenza. Giannino Rizzo (Uil) vice presidente. Nel consiglio Rudy Roffarè (Cisl Veneto)

Venezia 24 febbraio 2021 – L'assemblea EBAV riunitasi martedì 23 febbraio, ha rinnovato il Consiglio di Amministrazione dell'Ente Bilaterale dell'Artigianato Veneto e ha nominato...

Scuola. L’assessore regionale Donazzan scrive al ministro Bianchi: investire su organici. 3mila docenti licenziati perché in possesso del vecchio diploma magistrale

Venezia, 24 febbraio 2021   “Ho colto con favore l’invito del Ministro Bianchi ad avviare una positiva interlocuzione con i territori a partire dal raccogliere...
Share