13.9 C
Belluno
lunedì, Marzo 1, 2021
Home Scuola Ritorno a scuola. Padrin e Scopel: "Il sistema di trasporto pubblico ha...

Ritorno a scuola. Padrin e Scopel: “Il sistema di trasporto pubblico ha funzionato. Ma siamo pronti a ritarare il piano se dovessero essere riscontrati problemi”

Stazione ferroviaria di Belluno

Il piano straordinario messo in campo da Dolomitibus ha funzionato. Il primo giorno di scuola dopo il ritorno della didattica in presenza non ha registrato particolari criticità. Tutte le corse urbane ed extraurbane, comprese quelle aggiuntive organizzate appositamente per il “piano Covid”, hanno registrato capienze variabili tra il 6 e il 42%, quindi ben al di sotto del 50% previsto dalle ultime normative anti-contagio. Come rilevato anche dai consiglieri provinciali e dai tecnici che questa mattina hanno fatto un sopralluogo nelle zone di maggior concentrazione degli studenti. In piazzale stazione, a Belluno, era presente il consigliere Massimo Bortoluzzi.

«Abbiamo voluto verificare di persona i luoghi di maggiore afflusso, in una giornata che rappresenta anche simbolicamente un primo passo verso il ritorno alla normalità – spiega il presidente della Provincia, Roberto Padrin -. Il sistema predisposto da Dolomitibus ha garantito un trasporto puntuale e sicuro, a servizio dei nostri ragazzi, a cui chiedo senso di responsabilità e collaborazione. Contrastare la diffusione del contagio è anche frutto delle buone pratiche. Quindi, mascherina sempre indossata e distanziamento».

Anche da Dolomitibus arriva un appello ai ragazzi, in quanto i tecnici segnalano su alcune linee una distribuzione di carico non omogenea. Dove i mezzi messi a disposizione sulla stessa linea erano più d’uno, gli utenti tendenzialmente hanno occupato il primo, lasciando quasi vuoto il secondo. Nella giornata odierna è successo sulla linea 13 (Feltre-Sedico-Belluno), sulla 22 (Trichiana-Polentes) in coincidenza con la linea 20, e sulla 30 (Calalzo-Cortina).

«Si tratta di piccoli accorgimenti e di abitudini dei ragazzi, a cui chiediamo collaborazione in questa fase – sottolinea Dario Scopel, consigliere provinciale delegato ai trasporti -. Già domani raccoglieremo altri dati. Siamo pronti a ritarare il servizio nel caso emergessero criticità nei prossimi giorni. La didattica al 50% in presenza rimarrà per tre settimane, poi vedremo quali decisioni saranno adottate a livello centrale e regionale».

 

 

Share
- Advertisment -

Popolari

Conclusa l’Italia Polo Challenge Cortina 2021

Cortina d'Ampezzo, 28 febbraio 2021  -  Giocatori e cavalli protagonisti di Italia Polo Challenge Cortina 2021 lasciano la vallata ampezzana con la soddisfazione di aver...

Due interventi del Soccorso alpino

Belluno, 28 - 02 - 21   Attorno alle 12.40 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto nel comune di Tambre, per uno...

Grubissa (Federfarma) chiede un confronto al nuovo direttore generale della Ulss Dolomiti Maria Grazia Carraro

La distribuzione dei farmaci sul territorio, la collaborazione in occasione di campagne di prevenzione, le difficoltà di gestione della ricetta dematerializzata e l'erogazione dei...

L’assessore Lanzarin risponde sui 52 milioni destinati alle Ulss venete, esclusa Belluno

Dopo le varie proteste per i mancati stanziamenti della Regione Veneto all'Ulss 1 Dolomiti (nulla dei 52 milioni), nell'ordine, quella del sindaco di Belluno...
Share