Semaforo verde alle variazioni al bilancio, dopo l’ultima seduta del consiglio comunale di Ponte nelle Alpi.
Nella prima variazione, un occhio di riguardo è stato riservato al PalaMares, grazie a un contributo della Provincia. Palazzo Piloni eroga 50mila euro anche per la piazzetta di Cugnan, mentre si è rivelato fondamentale l’appoggio del Comune Soverzene (pari a 20mila euro) per la messa a norma dei serramenti nella scuola secondaria di primo grado di Canevoi. Lo stesso istituto sarà interessato pure dalla sistemazione dell’area spogliatoi (15mila euro), mentre il Comune di Ponte è pronto a intervenire con 14mila euro sull’asfaltatura dei piazzali delle scuole: a cominciare proprio da Canevoi. Infine, grazie a una tranche di 23mila euro, verrà completata la finitura per l’appartamento di Col: il fabbricato di proprietà è destinato a diventare la foresteria della Polizia, in base a una convenzione con la Prefettura.
«Tengo poi a sottolineare – afferma l’assessore competente in materia, Andrea Pontello – l’aiuto dei cittadini, attraverso il 5 x mille. E pari a 5.633 euro: di questi tempi, si tratta di risorse preziosissime».
Spazio quindi alla seconda variazione, da cui emergono 85mila euro relativi alle entrate per maggiori oneri di urbanizzazione: cifra che finanzierà (per 65mila euro) le infrastrutture stradali, con particolare riferimento al piano di asfaltatura e agli interventi nelle frazioni. Non manca, inoltre, un contributo di 12mila rivolto alle associazioni sportive (più corposo rispetto al passato, alla luce delle difficoltà causate dal Coronavirus), mentre 4.500 euro alimenteranno la sfera culturale.
«L’assestamento – prosegue Pontello – ci permette poi di svincolare dall’apposito “Fondo crediti” la cifra di 350mila euro e di farla confluire nell’avanzo di amministrazione. A proposito dell’avanzo, 150mila euro sono destinati al versamento in conto capitale a favore di Ponte Servizi: è l’ultimo passaggio dell’operazione di riassetto di una società ora rafforzata».
Il presente è solido, ma la pandemia impone una certa cautela: «Il punto di domanda riguarda soprattutto la voce delle entrate – conclude l’assessore comunale al Bilancio -. Per questo abbiamo intrapreso una via prudenziale, scegliendo di accantonare delle somme. In ogni caso, pur a fronte di un quadro di inevitabile incertezza, siamo riusciti a chiudere il bilancio con una certa tranquillità. Anche grazie ai ristori da parte dello Stato».
Sulla stessa lunghezza di pensiero, il sindaco di Ponte nelle Alpi, Paolo Vendramini: «Esprimo soddisfazione perché sono state stanziate ulteriori e importanti risorse per venire incontro alle richieste del territorio. Dal sociale alla scuola, passando per i servizi e le manutenzioni alle opere. Un ringraziamento agli uffici, all’assessore Pontello e a tutta l’amministrazione per l’ottimo lavoro che sta portando avanti».
