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Capacitandosi. Lucia Da Rold: il Comune di Ponte nelle Alpi capofila di un progetto sui giovani, con una serie di laboratori diretti da artisti

Lucia Da Rold, vicesindaco di Ponte nelle Alpi

Il Comune di Ponte nelle Alpi è capofila del progetto “Capacitandosi” per il biennio 2020-2021. Progetto che si inserisce nella programmazione dei Piani di intervento in materia di Politiche giovanili della Regione Veneto.

Lo scopo è quello di favorire la partecipazione attiva dei giovani dai 14 ai 19 anni, residenti nel territorio dell’Alto Bellunese. Oltre a Ponte nelle Alpi, partecipano al piano altri dieci Comuni: Belluno, Soverzene, Alpago, Val di Zoldo, Longarone, Limana, Agordo, Calalzo, Auronzo e Lorenzago. Senza considerare il partenariato dell’Ulss 1 Dolomiti.

Ogni Comune proporrà degli interventi educativi ai ragazzi, i primi beneficiari delle varie azioni progettuali messe in campo. Qualche esempio? Si va dalle attività occupazionali a quelle di primo approccio al mondo del lavoro, passando per il volontariato, le attività formative e di prevenzione per arginare il fenomeno delle dipendenze, fino agli “educatori di strada”.

Allo stesso tempo, i giovani diventeranno interlocutori per la definizione dei propri bisogni e, conseguentemente, degli interventi in un’ottica di crescita, dialogo, scambio generazionale e cittadinanza attiva.

«In più – spiega la vice sindaca di Ponte nelle Alpi, Lucia Da Rold – si vuole promuovere un’azione in grado di unire tutti i Comuni che hanno aderito al progetto. Abbiamo pensato quindi di avviare una serie di laboratori diretti da artisti (fotografi, pittori…) che consentano a chi risiede in zone diverse, e distanti, di condividere proiezioni sul futuro, attraverso la propria creatività».

È così che si supera il distanziamento territoriale: «I giovani saranno uniti in un percorso comune di valorizzazione del proprio contesto di vita e delle proprie emozioni – conclude Lucia Da Rold – attraverso l’espressione artistico-creativa e l’allestimento di una mostra itinerante».

Il finanziamento complessivo per svolgere la progettualità è di 32.600 euro.

Attraverso queste risorse, i dieci Comuni potranno proseguire, ampliare e ripensare dei progetti rivolti ai ragazzi, con l’obiettivo di prevenire il disagio giovanile, favorire lo scambio generazionale e far sì che gli stessi giovani possano sentirsi centrali nella comunità, con uno sguardo al futuro sull’intero territorio provinciale.

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