13.9 C
Belluno
mercoledì, Dicembre 7, 2022
Home Lavoro, Economia, Turismo Vino, osservatorio Vinitaly-Nomisma wine monitor, import aprile dall'Italia: -12,8% Germania, -6,5% Regno...

Vino, osservatorio Vinitaly-Nomisma wine monitor, import aprile dall’Italia: -12,8% Germania, -6,5% Regno Unito

Verona 2 luglio 2020. Import dal mondo – Lockdown amaro per gli scambi di vino nelle 2 principali piazze europee, Germania e Regno Unito. Complessivamente, rileva l’analisi dell’Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor su base dogane, le importazioni (a valore) da mondo dei due top buyer sono calate nel primo quadrimestre rispetto al pari periodo 2019 dell’8,9% in Germania e del 13,3% nel Regno Unito, con un aprile ancora più nero: -19,7 per i primi, -17,5% per i secondi.

Import dall’Italia – Come nel report relativo ai Paesi terzi, anche in Europa l’Italia sconta perdite consistenti ma limita i danni, a dimostrazione di un assortimento dell’offerta più variegato, in particolare sul canale della gdo. Nei 4 mesi il Belpaese cede infatti a valore l’1,3% in Germania e il 15,6% in Gran Bretagna, mentre in aprile il calo è rispettivamente del 12,8% e del 6,5%. Secondo l’Osservatorio, a una situazione innegabilmente difficile data non solo dal trend delle registrazioni doganali ma anche dal prezzo medio in discesa e dalle più che probabili scorte maturate nei magazzini di distributori e importatori, fa da contraltare una maggior capacità di tenuta rispetto al principale competitor, la Francia. Ne consegue una crescita delle quote di mercato in Germania (dal 36,8% al 39,9%) e una sostanziale tenuta delle stesse in Uk. L’allarme, al di là dei volumi commercializzati, arriva però dal prezzo medio: -18% in Gran Bretagna e -7% in Germania ad aprile rispetto al trimestre precedente.

“La pressione sui prezzi è preoccupante – ha detto il responsabile dell’Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor, Denis Pantini –, a testimonianza del fatto che i retailer stanno facendo pressione sui produttori anche alla luce dei primi segnali di recessione che si stanno delineando in questi Paesi e che giocoforza andranno ad incidere pure sugli acquisti di vino”.

“È determinante non interrompere il dialogo con i nostri interlocutori di mercato – ha detto Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere –. A questo serve wine2wine Exhibition&Forum, un evento dinamico e innovativo basato sull’interazione b2b digitale e fisica che comincia ora e termina in fiera a Verona il 22-24 novembre, con il prologo di Operawine realizzato con Wine Spectator”.

ITALIA VS COMPETITOR – Profondo rosso ad aprile per i transalpini, che cedono a valore circa il doppio della media: -40,2% in Germania e -38,6% nel Regno Unito. Un decremento confermato anche nel quadrimestre, con Parigi a -19,8% nell’import teutonico e -24,9% nella domanda Uk. Va meglio invece alla Spagna e alla Nuova Zelanda, quest’ultima in crescita nel Regno Unito dove raggiunge il terzo posto tra i Paesi produttori a scapito dell’Australia e nel quadrimestre segna luce verde in entrambi i Paesi.

Qui gli appuntamenti con l’enogastonomia italiana

Share
- Advertisment -

Popolari

Scherma storica. Argento al Trofeo Ducale 2022 di Parma

Scherma Storica Dolomiti sul secondo gradino del podio in Spada a Due Mani Lo scorso fine settimana (3-4 dicembre) due atleti di ASD Scherma Storica...

Nuoto. Trofeo Città di Belluno: un grande successo dentro e fuori dall’acqua

Grazie a uno splendido, armonioso ed efficace gioco di squadra, la Sportivamente Belluno manda in archivio con successo quella che è ormai diventata la...

Settantamila euro dalla Regione per la bonifica al campo sportivo di Castion

La Regione stanzia 70mila euro per la bonifica al campo sportivo di Castion. Il sito contaminato dagli idrocarburi sarà bonificato con un contributo eccezionale. “Avevamo...

Poste italiane assume in Cadore

Belluno, 6 dicembre 2022 – Poste Italiane prosegue la ricerca di personale da inserire nel proprio organico negli uffici postali e di recapito del...
Share