Belluno, 25 maggio 2020 «Era tutto pronto, dal punto di vista organizzativo e sportivo, ma la decisione del Coni e della Fisi di spostare di un anno la data dei mondiali di sci a Cortina è comprensibile».
Lo afferma il coordinatore veneto dei parlamentari del Partito democratico, Roger De Menech.
«Dopo il blocco imposto per la pandemia – prosegue il parlamentare bellunese – abbiamo bisogno di una manifestazione che aiuti il rilancio dell’intero Paese. Correre il rischio di dover fare i conti con una recrudescenza del virus e nella peggiore delle ipotesi dover tenere a casa il pubblico non era il caso e capisco la volontà dei vertici dello sport di mettere in sicurezza la manifestazione. Nessuno vuole un evento monco o in tono minore. Ora abbiamo un anno in più per prepararci ancora meglio».
