
A servizio dei clienti: le aziende di Confartigianato Imprese Belluno, legate al settore alimentare, sono pronte ad arricchire la “Pasqua in quarantena”. E a portare a domicilio gusti e prelibatezze di ogni genere: dal pane fresco alle focacce, passando per i dolci e le uova di cioccolato, il gelato e le pizze, fino ai vini, i liquori e altro ancora.
«Questa iniziativa, in occasione della Pasqua, vuole sostenere le nostre imprese del settore alimentare, che si presta particolarmente per le consegne a domicilio – afferma la presidente di Confartigianato Belluno, Claudia Scarzanella -. L’idea è che le persone non dimentichino il valore della tradizione, della qualità e l’importanza di acquistare prodotti locali: tutto ciò è essenziale alla riapertura delle attività che auspichiamo avvenga presto, ovviamente con il rispetto delle regole legate alla sicurezza anti-contagio».
Sulla stessa linea di pensiero, il direttore Michele Basso: «La Pasqua è un momento importante per le vendite del settore alimentare. E la possibilità di vendere solo a domicilio rappresenta un aiuto, anche se le perdite sono ingenti. Un dato su tutti: per le sole pasticcerie, a livello nazionale, la perdita derivante dalla chiusura nel periodo pasquale ammonta a 652 milioni di euro».
«Quest’anno – conclude la presidente Scarzanella – non si potrà fare il pranzo in famiglia, ma la presenza dei prodotti artigianali è un modo per farsi comunque accompagnare dai gusti tradizionali».
L’elenco delle realtà che hanno aderito è in continuo aggiornamento: per scoprirlo, è possibile accedere al link https://filodiretto.confartigianatobelluno.eu/2020/04/puoi-comprare-bellunese-anche-da-casa/
