13.9 C
Belluno
venerdì, Novembre 27, 2020
Home Cronaca/Politica Raccolta per il dopo-virus. Francesca De Biasi: "Il Fondo welfare e identità...

Raccolta per il dopo-virus. Francesca De Biasi: “Il Fondo welfare e identità territoriale si sta attivando”

Francesca De Biasi, assessore al Comune di Belluno e presidente del Fondo Welfare

Belluno, 21 marzo 2020  –  In prima linea anche per affrontare il coronavirus: il Fondo Welfare si sta attivando per aprire una raccolta fondi.

«Serviranno per i giorni e le settimane immediatamente successivi all’emergenza sanitaria – spiega la presidente del Fondo, Francesca De Biasi -. Come è stato per Vaia, adesso abbiamo il dovere di stare vicini alle nostre comunità e di agevolare la ripresa economica e sociale, dopo che saremo usciti da questa fase di quarantena e di blocco delle attività. Il Fondo, creato dalla Provincia di Belluno, insieme a Confindustria, Diocesi e sigle sindacali, si era posto l’obiettivo di contrastare lo spopolamento della montagna e di rimettere al centro il senso di identità delle popolazioni bellunesi. Con il maltempo di ottobre 2018 abbiamo raccolto la solidarietà di tanti e siamo riusciti a riversarla nelle situazioni di maggior bisogno. Faremo lo stesso anche in questa occasione».

Non è ancora stata fissata la raccolta di generosità per l’emergenza coronavirus, ma tutti i componenti del Fondo stanno già lavorando per aprire quanto prima l’iniziativa. Intanto, il Fondo Welfare, assieme all’Ulss 1 Dolomiti e con il contributo dell’Ail, ha già avviato il progetto di “Sostegno psicologico”. Si tratta di un servizio rivolto agli operatori sanitari coinvolti nella gestione dell’emergenza coronavirus, ai malati ricoverati in ospedale e alle loro famiglie, a chi si trova in quarantena e a tutta la popolazione che sta vivendo queste giornate difficili. All’interno dell’iniziativa rientra anche la stampa e distribuzione di alcuni volantini informativi per affrontare il contagio emotivo.

«Il Fondo Welfare si propone l’obiettivo di essere sempre più un sostegno e un servizio alle persone che vivono in provincia di Belluno – conclude la presidente De Biasi -. In questo momento serve un supporto in grado di fornire rassicurazioni e sicurezza. Passata l’emergenza dovremo affrontare invece gli aspetti socio-economici».

Share
- Advertisment -

Popolari

Libri “take away”: la Provincia organizza la rete bibliotecaria. Deola: «Ruolo importantissimo della cultura, che in questo periodo può alleggerire i timori e le...

Le biblioteche sono chiuse: lo stabilisce l'ultimo Dpcm. Ma la cultura non rimane ferma. Nei prossimi giorni il prestito dei libri potrà essere garantito...

Siti Unesco in dialogo. Incontro tra il Parco Nazionale di Zhangjiajie Cinese e le Dolomiti

Una Lettera di Intenti tra il Comune di Belluno e il Distretto di Wulingyuan del Governo di Zhangjiajie è stata ufficializzata e presentata in...

Luigina Tollot è il nuovo primario di Oculistica di Belluno

Luigina Tollot è stata nominata direttore della Unità Operativa Complessa di Oculistica di Belluno. Dopo il pensionamento del dott. Sperti lo scorso giugno, è...

Un drive-in tamponi anche a Ponte nelle Alpi: sarà attivo da lunedì 

Anche il territorio di Ponte nelle Alpi avrà il suo drive-in per effettuare i tamponi. Sorgerà a Nuova Erto, nella zona delle casette degli Alpini,...
Share