HomeArte, Cultura, Spettacoli, EventiAppuntamentiProgetto Civico Veneto - PCV, domani a Padova la presentazione 

Progetto Civico Veneto – PCV, domani a Padova la presentazione 

Un tempo veniva detto, non solo ma soprattutto a sinistra, “non moriremo democristiani”. Infatti, caduto il muro di Berlino e contestuale avvio dell’indagini “mani pulite”, siamo agli inizi degli anni Novanta del secolo scorso, i partiti della prima repubblica a partire dall’architrave del e di sistema si sono liquefatti come neve al sole. In Veneto, gran parte dei consensi e del potere già un tempo della balena bianca migrarono dapprima in Forza Italia e quindi da un ventennio nella Lega che regge la Regione in posizioni e postazioni di prima fila. Il Capo indiscusso né discutibile nemmeno per i leghisti in previsione delle prossime consultazioni è l’attuale Presidente Luca Zaia, la quintessenza del cittadino veneto per definizione moderato, attento a conservare le proprie abitudini, solerte nei propri affari, attratto dal patriottismo locale strettamente interconnesso al proprio individualismo. Questioni che hanno squassato la credibilità di un’intera classe dirigente al comando, ma anche quella di opposizione, quali la vergogna del Mose proseguendo con i disastri ambientali, l’aria inquinata, i Pfas, i capannoni vuoti, il crac delle banche popolari, la presenza e potenza della mafia in Veneto (negata fino a poco tempo fa), la mancata autonomia; fanno parte del medesimo brodo culturale: conservatorismo sbrigativo e liberalismo facile. Assente in radice qualsiasi idea di sviluppo sostenibile di medio-lungo termine, tradotta in atti di programmazione regionale verificabili medio-tempore nei risultati raggiunti o mancati. L’ente regione venne istituito per tre compiti primari: programmazione, legislazione e controllo. Nel suo cinquantesimo assomiglia sempre di più ad un grande comune dove pochi eletti sanno e tutti gli altri (specie se dirigenti e quadri) restano in attesa di ordini e contro ordini, esercitandosi nel “tirare a campare …sempre meglio che tirare le cuoia” citando uno che trascorse la sua vita nei palazzi del potere.

Per contrastare questo stato dell’arte, l’iniziativa di Progetto Civico Veneto si propone di promuovere una mobilitazione cognitiva che sia alimentata e sostenuta (anche) attraverso pratiche di informazione, partecipazione e cittadinanza digitale finalizzate al coinvolgimento ed alla responsabilizzazione nella gestione amministrativa delle comunità locali e per il Governo della Regione Veneto.
Essa non costituisce un nuovo Partito bensì un programma di attività etico-culturali con il carattere distintivo del Civismo, ovvero dell’impegno personale di ogni cittadino sulle questioni riguardanti la buona convivenza che si realizza attraverso l’adozione di strategie di innovazione ed inclusione sociale, sviluppo sostenibile e cura dell’ambiente.
Le linee di azione con cui esso è in fase di realizzazione sono sostanzialmente quattro.

La prima è in piena fase realizzativa ed è rappresentata dal webmagazine www.gecco.it: GeeCCo è un acronimo che sta a significare ‘generare e condividere conoscenza’ . Si tratta di uno strumento di informazione con cui vengono divulgati documenti ed interviste sui temi più rilevanti che riguardano la Governance regionale: sviluppo economico, infrastrutture, cultura, sociale, ambiente, amministrazione. È realizzato con la collaborazione di una vasta platea di imprenditori, dirigenti pubblici, professionisti, docenti universitari, amministratori locali ed è ideato con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica veneta sulla questione cruciale della crisi epistemica della classe dirigente. La rivista è supportata per la divulgazione da una presenza sulla Piattaforma Medium e da una Pagina Facebook: www.medium.com/geecco e www.facebook.com/geecco

La seconda è rappresentata dalla Piattaforma Demotopia: www.demotopia.eu.
Attraverso di essa ci si prefigge l’obiettivo di promuovere la partecipazione e la discussione per l’approfondimento della conoscenza, analisi teoriche, ricerche sul campo per organizzare una rete di persone ed enti che intendano sostenere un modello di vita sociale e politica in sintonia con i valori della democrazia, dell’uguaglianza delle persone, di un benessere diffuso e responsabile. Lo scopo è quello di focalizzandone i contenuti che caratterizzano la vita sociale odierna: crescita della consapevolezza e della competenza, capacità critica, attenzione alle prospettive di sviluppo dell’uguaglianza ed integrazione, benessere dei cittadini e salvaguardia del territorio.
Tale attività di ricerca e cittadinanza attiva si svolge attraverso le funzioni strutturate all’interno della Piattaforma del Laboratorio e dei Forum.

La terza linea di azione si estrinseca nell’attività della Scuola di formazione Sapere in Comune : www.sapereincomune.it
La vita democratica nei piccoli Comuni italiani ha dovuto confrontarsi negli ultimi decenni con alcune tendenze che ne hanno in molti casi messo a rischio la tenuta. Tra le più rilevanti si evidenziano:
1. la progressiva marginalizzazione dei territori periferici che ha generato abbandono da parte della popolazione più attiva, abbassamento della qualità dei servizi e riduzione delle risorse. Aspetti strutturali che hanno indotto molti cittadini a credere in una profonda scissione tra classe dirigente e popolazione e modificare le condizioni della partecipazione.
2. la trasformazione digitale, che ha inciso oltre che sulla comunicazione anche sul mondo del lavoro e nella gestione dei servizi, ha introdotto nuovi linguaggi e nuove pratiche che hanno accentuato differenze generazionali e culturali tra i diversi gruppi sociali.
Questo progetto intende operare per un rilancio dei territori periferici attraverso processi di aggregazione e condivisione di saperi e conoscenze per incrementare la partecipazione dei cittadini alla vita democratica. A tal fine che è stata attivata la Rete Civica online con l’apertura di 563 Pagine Facebook, ognuna delle quali è dedicata al singolo Comune veneto, creando in questo modo un doppio canale di comunicazione: verticale-bidirezionale (da Geecco, Demotopia e Sapere in Comune al territorio e viceversa) ed orizzontale (tra tutti i Comuni veneti)

Infine, la quarta linea d’azione.
Facebooklandia. La rappresentazione della molteplicità di Pagine Facebook che sono diventate uno spazio di aggregazione e confronto, di mobilitazione social e di approfondimento contenutistico, vanno ricondotte ad un disegno unitario, ovvero occorre farle diventare strumenti e luoghi di potenziamento del messaggio politico-culturale di promozione del Civismo.

Il lancio ed il primo confronto pubblico avrà luogo sabato prossimo presso Hotel – Crowne Plaza Padova, Saletta Balla, ore 9.00 / 13.00

07 febbraio 2020 Enzo De Biasi

- Advertisement - Roberto Denart
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero

Atletica. Criterium Cadorino: in 300 a gareggiare sulla pista di Vallesella

Domegge di Cadore, 03/05/2026 - Ieri allo stadio di Vallesella di Domegge di Cadore lo Sci club Domegge ha proposto la prima prova del...