E’ successo oggi, 9 dicembre, ma sembra che il problema sia emerso già venerdì, alla scuola dell’infanzia di Piaia , dove si è verificato l’ennesimo blocco della caldaia con conseguente mancato riscaldamento delle aule. E molti genitori hanno deciso di riportare a casa i loro figli con notevoli difficoltà gestionali.
Ad essere penalizzati sono i bambini, e i loro genitori costretti a riprogrammare la loro giornata lavorativa per l’impossibilità di far svolgere regolarmente le ore scolastiche al plesso di proprietà del comune.
Tale problematica è emersa più volte nel corso dell’anno, tanto che il gruppo di opposizione “X Ponte” composto dai consiglieri Enrico Collarin, Sindy Bindella, Paolo De Vettor e Angelo Levis, aveva portato in consiglio pochi mesi fa (20 settembre 2019), una interrogazione sull’ennesimo blocco avvenuto ad inizio anno, a cui era seguito un importante sversamento di gasolio, tanto da provocare delle esalazioni tali da inibire l’uso di alcuni locali tra cui le stanze dove i bambini dormono.
A dimostrazione dell’importante perdita di gasolio l’ordine d’urgenza di fornitura di gasolio effettuato con determina del 4 novembre 2019.
“Opposizione eccessivamente preoccupata o come dimostrano i fatti sottovalutazione della maggioranza? – dichiara il consigliere Angelo Levis – Una caldaia obsoleta?, Certo, cui fanno però seguito una rottura imprevedibile, cui fa seguito rifornimenti non adeguati ai reali consumi…, La soluzione ancora una volta perseguita è quella tampone. Una chiusura anticipata dell’asilo prima delle vacanze natalizie per poter procedere con la sostituzione della caldaia (genitori fate meglio che potete) e non invece l’estate quando la scuola è chiusa o durante il periodo di vacanze”.
