
La giunta dell’Unione Montana Centro Cadore, riunitasi venerdì scorso, ha deliberato il rifinanziamento del “bando utenze”, che prevede l’assegnazione di contributi alle famiglie del territorio a parziale ristoro delle spese sostenute per Imu, Tari, Tasi, acqua, gas ed energia elettrica; anche quest’anno, il finanziamento è di 15mila euro.
«Abbiamo ricevuto molte richieste di informazioni sulla riattivazione di questa opportunità, sia da cittadini che da assistenti sociali dei nostri comuni”, spiega il presidente dell’Unione Montana e sindaco di Calalzo di Cadore, Luca De Carlo. “Questo interesse è stata un’ulteriore spinta per riconfermare una misura molto sentita”.
Il bando, che sarà presto pubblicato nel sito dell’Unione Montana e dei comuni aderenti, consentirà di soddisfare circa un centinaio di richieste (94 quelle pervenute nel 2018, a dimostrazione dell’efficacia del provvedimento): tra i requisiti per poter accedere al contributo, un Isee inferiore a 15mila euro e almeno un componente del nucleo familiare residente da non meno di cinque anni in uno dei Comuni appartenenti all’Unione Montana.
Il contributo per ogni nucleo sarà pari a massimo 150 euro per famiglie con un solo componente; fino a 200 euro per famiglie da due a tre componenti; infine, fino a 250 euro per famiglie con quattro o più componenti.
«Questa iniziativa è l’ennesima dimostrazione di come l’Unione Montana non intenda arretrare in tema di erogazione di servizi sociali, proprio mentre cominciamo a respirare un”aria sempre più pesante di dismissione da parte del settore pubblico, soprattutto nelle terre alte”, conclude De Carlo. “Sono convinto che le risposte al territorio debbano arrivare innanzitutto dal pubblico: sono i sindaci, i comuni e gli assistenti sociali le prime sentinelle del territorio, le figure che per prime individuano e monitorano le situazioni più delicate”.
