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martedì, Maggio 28, 2024
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“Rave party” in Val del Mis Le precisazioni del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi

Ennio Vigne

Il neo presidente del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, Ennio Vigne, interviene per delle precisazioni a seguito degli articoli pubblicati dalla stampa locale domenica scorsa, nei quali si lamentava una carenza di controlli in Val del Mis.
“In qualità di commissario – ha dichiarato Vigne, recentemente nominato presidente dell’Ente Parco – ho iniziato la mia attività al Parco tre mesi fa e una delle mie priorità, al mio arrivo, è stata proprio la gestione delle problematiche legate alla fruizione della Val del Mis.
Per quanto riguarda gli aspetti strutturali ho avviato le procedure per risolvere i problemi della mancanza di servizi igienici ai Cadini del Brenton, che saranno agibili ed utilizzabili dalla prossima stagione estiva; non era infatti pensabile avviare nuovi lavori a stagione in corso.
Inoltre stiamo lavorando alla proposta, presentata dal Comune di Sospirolo a maggio, per migliorare il parcheggio nei pressi dell’area ristoro di Pian Falcina”.
“Venendo agli aspetti più strettamente legati alla fruizione – prosegue Ennio Vigne – vorrei innanzitutto sottolineare l’aspetto positivo legato all’incremento delle presenze (si stimano 36.000-38.000 presenze al giardino botanico dei Cadini del Brenton) e l’alto grado di soddisfazione da parte dei visitatori provenienti da tutta Italia, testimoniato anche dalle ottime recensioni sui canali web.
Proprio per fronteggiare questo incremento di presenze tutti i soggetti deputati ad esercitare le funzioni di controllo e sorveglianza nel mese di agosto si sono coordinati e, grazie all’operato congiunto del Reparto Carabinieri del Parco, della Compagnia Carabinieri di Feltre e della Polizia Locale di Sospirolo, nel corso di quest’estate i controlli sono stati molto più numerosi che in passato”.
Grazie a questo maggior impegno, a fronte di un incremento delle presenze come riportato dallo stesso articolo “gli episodi di disordine pubblico non sono stati tanti, come era negli anni precedenti”.
“Tutto si può naturalmente migliorare – conclude il presidente – in termini di interventi di prevenzione, di attività di comunicazione, di installazione di ulteriore segnaletica informativa, ma ritengo importante evidenziare un calo degli episodi di inciviltà e maleducazione nonostante la valle del Mis sia ormai frequentata, nel periodo estivo, da migliaia di persone, grazie anche al lavoro di promozione svolto in questi anni dal Parco in collaborazione con altri soggetti locali.
Desidero infine ringraziare la comandante del Reparto Carabinieri del Parco, tenente colonnello Marina Berto, e tutto il personale delle Stazioni Carabinieri Parco che, nonostante un organico molto ridotto (la Stazione di Sospirolo, competente per la Val del Mis, dispone attualmente di soli tre elementi) affiancano al quotidiano lavoro di sorveglianza dell’area protetta, anche una indispensabile attività di prevenzione dei comportamenti scorretti, attraverso un continuo dialogo con i turisti che frequentano numerosi il Parco. È anche grazie a questa attività preventiva, svolta in collaborazione con il Parco da oltre vent’anni, che è possibile limitare i comportamenti scorretti, grazie alla diffusione di una sempre maggiore cultura di rispetto dell’ambiente che ci circonda”.

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