
“Vogliono continuare a tagliarci i servizi? Allora ci taglino anche le tasse!”: la provocazione è del deputato di Fratelli d’Italia, Luca De Carlo, all’annuncio della chiusura il prossimo 30 settembre dello sportello di Pieve di Cadore dell’Agenzia delle Entrate.
“Questo è l’ennesimo danno ai cittadini della montagna”, commenta De Carlo. “Pensiamo ai risvolti che una decisione simile ha in una realtà turistica come il Cadore e l’alto Bellunese: a Pieve i cittadini si rivolgono per avere informazioni o per registrare i contratti di affitto. Vogliamo costringere tutti, magari anche i più anziani, a avventurarsi nel complicato mondo delle comunicazioni via Internet, soprattutto in un territorio dove la connessione è lenta e difficoltosa?”.
“Si danneggiano i privati cittadini e si ostacola il lavoro dei liberi professionisti, che perdono un importante punto di appoggio”, conclude De Carlo. “Non è più accettabile che si taglino i servizi in montagna con una logica di tagli orizzontali: se vogliono dimezzarci diritti e dignità, almeno ci dimezzino anche le tasse”.
