
«Trovo gravissimo che il destino di un’opera venga deciso a centinaia di chilometri di distanza dal territorio che la vuole ospitare, ed è ridicolo che si ostacoli un progetto da 40 milioni di euro già finanziato. L’impasse sul collegamento sciistico tra Comelico e Pusteria è l’ennesimo segnale che la Provincia di Belluno ha un urgente bisogno di autonomia»: così l’europarlamentare Herbert Dorfmann commenta l’ennesima “sorpresa”, questa volta emersa dal tavolo al Ministero per i beni e le attività culturali, sul progetto dell’infrastruttura turistica.
«Parliamo di una grandissima, unica occasione per il Bellunese, che può portare a un collegamento importante con la Pusteria e il Sud Tirolo. – aggiunge Dorfmann – Da qui, si potrebbe pensare ancora più in grande, come ad una struttura transfrontaliera verso l’Austria, creando così un grandissimo carosello sciistico e turistico alpino».
«Le decisioni che riguardano il territorio devono essere prese sul e dal territorio. – conclude Dorfmann – Non è accettabile che le decisioni di Roma blocchino lo sviluppo del Comelico e dell’intero Bellunese, all’insaputa anche degli stessi sindaci, contro la volontà delle realtà locali. Quanto sta accadendo attorno al collegamento Comelico-Pusteria è il chiaro sintomo che qualcosa non va: gli uffici romani non possono continuare a non coinvolgere i territori nelle questioni che li riguardano. È per questo che Belluno ha la necessità di un’autonomia vera, da realizzare al più presto».
