
“Con i bandi legati al Psr pronti a maggio-giugno ci saranno novità positive per le aree colpite dalla tempesta Vaia di fine ottobre, purtroppo le risorse sono ancora modeste, 15 milioni non bastano”.
Graziano Azzalin, consigliere del Partito Democratico e vicepresidente della commissione Agricoltura, è ‘soddisfatto a metà’ dopo l’approvazione all’unanimità nella seduta di mercoledì del Parere alla modifica del Testo unico dei criteri e dei punteggi per la selezione delle domande di aiuto relativi ai tipi di intervento del Psr 2014-2020. “Sono stati modificati i criteri di selezione per poter partecipare ai bandi, garantendo dei punteggi aggiuntivi a chi risiede nelle zone vittime del disastro dello scorso autunno. Di fatto avranno una priorità”.
Tre le aree di intervento che potranno usufruire di un sostegno: infrastrutture viarie silvopastorali, ricomposizione e miglioramento fondiario e servizi in rete; dotazioni necessarie al miglioramento della coesistenza tra le attività agricolo-zootecniche e la fauna selvatica; risanamento e ripristino foreste danneggiate da calamità naturali, fitopatie, infezioni parassitarie ed eventi climatici. “Non ci sono invece finanziamenti per la viabilità forestale, che comunque potrà usufruire di risorse statali, sempre nell’ambito dei fondi per la tempesta Vaia. In ogni caso – sottolinea Azzalin – va detto che i soldi a disposizione sono pochi, queste misure andranno potenziate, direttamente o indirettamente. Prima di una valutazione completa però dovremo vedere anche la quantità di domande e poi capire se e quali provvedimenti di integrazione saranno necessari”.
