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Truffa dello specchietto. La polizia identifica due italiani. Denunciati per tentata truffa aggravata, sequestrata l’auto e notificato il foglio di via obbligatorio

Belluno, 27 agosto 2018  –  Nella mattinata di venerdì, la Squadra Volanti e la Squadra Mobile sono intervenute in Alpago in seguito alla segnalazione da parte di una residente.
La donna, infatti, intuita la situazione, ha chiamato immediatamente la polizia. Il tentativo posto in essere da una coppia di giovani siciliani è quello dell’oramai famosa “truffa dello specchietto”.

La segnalazione si riferiva a una coppia di ragazzi molto giovani alla guida di una Audi A1 bianca che poco prima aveva avvicinato, tentando di raggirarla, una donna proprio con la tecnica della “truffa dello specchietto”.
La truffa avviene sempre con le stesse modalità: dopo un appostamento in luoghi particolari, preferibilmente zone molto trafficate, si individua la vittima, viene predisposto uno specchietto già danneggiato e improvvisano una messinscena accusando il malcapitato di turno di un presunto urto alla propria auto con modi di fare anche bruschi. A questo punto avanzano una richiesta di risarcimento a mezzo di denaro contante per chiudere velocemente la questione, asserendo di aver fretta, impegni o altre necessità impellenti.

Venerdì mattina, la pattuglia tempestivamente è giunta sul posto e gli uomini delle Volanti, coordinati dal dirigente Natalicchio, raccolte le prime informazioni, subito si sono messi alla ricerca delle due persone sospette, coadiuvati anche da due pattuglie della Squadra Mobile, diretta dal dottor Zonno.
Gli agenti della Questura, hanno in poco tempo rintracciato l’autovettura segnalata e quando la Volante l’ha incrociata in località Canevoi, a Ponte nelle Alpi, l’ha inseguita riuscendo immediatamente a fermarla.

A questo punto le due persone a bordo, F.S. e M.N., una coppia originaria di Noto (Siracusa), rispettivamente del ’98 e del ’97, una volta identificate sono state accompagnate in Questura dove sono ostati denunciati all’Autorità Giudiziaria per tentata truffa aggravata in concorso e dove l’autovettura è stata sequestrata.

Nel pomeriggio di venerdì, inoltre, il questore ha provveduto ad emettere nei confronti dei due un foglio di via obbligatorio dai comuni di Belluno e di Ponte nelle Alpi, che gli è stato subito notificato dagli agenti della Divisione Anticrimine.

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