
Prorogata a fine marzo la scadenza per la gara per far realizzare nel tribunale di Belluno la “sala ascolti” per le intercettazioni: “Con questa nuova scadenza, decisa dal Governo con un decreto legge – ricorda il deputato bellunese del Movimento 5 Stelle Federico D’Incà – rimane tutto il tempo anche al tribunale di Belluno per recuperare le risorse e organizzare la procedura”.
“La gara si è resa necessaria – spiega D’Incà – in seguito alla riforma della disciplina delle intercettazioni, che prevede la realizzazione di sale d’ascolto create apposta per garantire la massima riservatezza, e per consentire la creazione di archivi gestiti direttamente dal Procuratore della Repubblica”.
Il procuratore della Repubblica di Belluno, Paolo Luca, si era espresso di recente sottolineando da un lato la carenza di risorse per i lavori di adeguamento per questa procedura, e dall’altra i tempi di avvio delle gare, che sono scaduti giovedì 26 luglio: “In questo modo ci sarà il tempo sia per trovare i soldi per l’adeguamento strutturale – conclude D’Incà – sia per far partire le gare d’appalto per i lavori”.

