
Anche il Partito Comunista dei Lavoratori è contrario alla realizzazione di nuove centraline lungo il corso del Piave e degli altri torrenti del nostro territorio.
“Abbiamo partecipato, con le nostre forze, negli ultimi anni, alle battaglie contro questi innumerevoli progetti di super sfruttamento dei fiumi, avanzate dai soliti predatori. E questa battaglia non la abbandoneremo, fedeli ad un ideale ambientalista e socialista”.
Lo dichiara Elder Rambaldi, candidato sindaco per il Partito Comunista dei Lavoratori
“Sia eletti a qualsiasi carica comunale, sia fuori dai palazzi non abbandoneremo questa battaglia. Guardiamo con ammirazione i movimenti di lotta di altre parti d’Italia, che hanno dato dimostrazioni esemplari di lotta in difesa del proprio territorio. Nei fatti, è solo la lotta che paga!
Riprendere in mano il protagonismo sociale, su questo terreno ma anche su tutti gli altri: siamo noi che dobbiamo decidere sulle nostre cose, sulla nostra terra, sulla nostra vita.
In un territorio come quello bellunese, dove la speculazione e lo sfruttamento capitalistico sull’acqua (e non solo!) è da sempre in primo piano e all’ordine del giorno, dobbiamo contrapporre in modo netto una politica di classe e di lotta. Contrapporci a questi progetti al servizio dei profitti dei privati, contro gli interessi dei cittadini, contro la deturpazione del nostro territorio. Via gli affaristi ed i capitalisti!
Vogliamo puntare su un servizio idrico gestito dalla collettività ed estraneo dalle logiche del profitto – conclude Elder Rambaldi – . Vogliamo puntare sulle fonti di energie solari. Contro le privatizzazioni dei beni comuni”.
