
“Stupisce che il Senatore preferisca la situazione di stallo attuale al chiaro segnale che il Governo Renzi ha voluto dare al Bellunese e più in generale alle tre province montane inserendo per la prima volta in costituzione la specificità montana”. Lo afferma in una nota l’onorevole Roger De Menech (Pd) rivolgendosi al senatore Bellunese di Forza Italia Giovanni Piccoli.
“Si rimane ancor più basiti – prosegue De Menech – quando si va a rileggere il programma elettorale 2013 di Forza Italia, partito politico di riferimento dell’ex presidente del consorzio Bim in cui si parla di: Rafforzamento dei poteri del Governo, Riforma del bicameralismo, Abolizione delle Province tramite modifica costituzionale.
La riforma, invece, ridisegna l’assetto istituzionale delle aree vaste e per la prima volta differenzia quelle montane come la nostra. Per spiegare tutto questo nel merito aspettiamo i cittadini venerdì 14 ottobre alle 20.30 alla sala convegni dell’hotel Astor a Belluno.
Non è che dietro a questo suo posizionamento a favore del NO ci sia un interesse legato al ruolo che ricopre (Senatore) e che con la nuova riforma viene meno?
I cittadini bellunesi – conclude l’onorevole, ex sindaco di Ponte nelle Alpi – sono stanchi di chi per anni ha governato la nostra provincia e il Paese senza portare nessun risultato concreto”.
